Il Lichtblick Kino e le sale di Berlino

I cinema nelle grandi città si assomigliano un po’ tutti: gigantesche costruzioni tappezzate di manifesti degli ultimi parti hollywoodiani, luci al neon che abbagliano e odori di cibo malsano che stordiscono. Che quasi quasi ti fanno rimpiangere i tempi in cui al cinema si fumava.

Berlino è piena di questi multisala futuristici, naturalmente. In ogni luogo e ad ogni ora potrete infilarvi in una sala con il condizionatore a palla e assistere a qualunque sequel o remake vi aggradi, o a un raro buon film, in tedesco oppure in inglese.

Ancora però non sono completati l’uniformazione del gusto, la sepoltura dei grandi del passato e l’omicidio dell’arte della cinepresa.

Ci sono a Berlino, come in molte altre grandi città, delle piccole realtà che ancora approcciano il cinema come un’arte, e decidono di mostrare quello che non è mainstream, che non tutti vogliono vedere e che molti considerano noioso o scaduto, solo perché meno immediato o più profondo rispetto ai grandi polpettoni sentimentali o pseudostorici made in California. L’unica differenza rispetto ad altre metropoli è che qui queste realtà sono davvero numerose.

Una di queste è il Lichtblick Kino (“Cinema Consolazione”) a Prenzlauerberg, affiliato al Nickelodeon Kino di Mitte.

Queste due sale, non grandi ma in location molto gredevoli, offrono ogni mese un programma tematico che affronta diversi temi culturali, aree geografiche e autori.

Il Lichtblick Kino propone principalmente “serie e retrospettive cinematografiche, molta avanguardia, surrealismo, documentari e cortometraggi”, mentre il Nickelodeon concentra la sua programmazione su “film est-europei, multiculturalismo e classici del cinema”. Insomma, due paradisi per gli amanti dell’arte cinematografica, di quei temi e di quegli occhi sul mondo che non scivolano via appena si lascia la sala, ma che ci accompagnano ancora per molto tempo e ci aprono la mente e gli occhi sulle potenzialità dell’immagine, e dell’immaginazione.

Il Lichtblick Kino nasce nel 1995, e dal 1997 ha la sua sede nella Kastanienallee 77. la programmazione è concentrata sin dall’inizio su documentari, spesso politici, e sui grandi maestri del cinema, con retrospettive su Fellini, Antonioni, Bunuel e molti altri. Bunuel è un po’ il santo patrono del Lichtblick Kino, che ogni anno in febbraio festeggia il compleanno del maestro con un evento speciale.

Per tutto il mese di maggio è possibile assistere alle retrospettive su Woody Allen, Christian Petzold, Jim Jarmush e Audrey Hepburn, a diversi film sul tema Berlino e a molti altri film e documentari di grande interesse (Joy Division di Grant Gee ad esempio, geniale).

Nei 6,50 euro del biglietto sono compresi cultura, divertimento, lingua originale (eh già, non sempre serve il tedesco), sottotitoli, simpatia del personale e meraviglia.

http://www.lichtblick-kino.org/

Il Lichtblick Kino
Il Lichtblick Kino

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