Solstizio d’ Estate e Festa della Musica: e il sole si ferma ad ascoltare…

Sempre che non piova! Ma il 21 giugno – sotto qualunque cielo, in 340 stati del mondo – si farà comunque musica: tanta, di tutti i generi, per tutti quanti, perché sempre e assolutamente gratis! In questo spirito di totale libertà, assenza di pregiudizi e di barriere è nata nel 1982 la Festa della Musica. É nata in Francia, nazione che tra le prime ha avvertito le scosse e le ricchezze della multiculturalità, per volere dell’allora ministro alla cultura Jack Lang, ma presto ha contagiato l’Europa e il mondo intero, e ovviamente, proprio per questo sua dotazione genetica di libertà e divertimento democratico, non poteva non arrivare anche a Berlino. Da allora, ogni anno, nel giorno di luce più lungo, la città si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto dove si esibiscono gratuitamente centinaia di musicisti: rock, hip-hop, new wave, arie liriche, post punk, flamenco, minimal, electro, canto gregoriano, musica per bambini, musica klezmer, gipsy folk, metal, corali barocche, cantautorato impegnato, funky, visual kei, madrigalisti…e tutte le contaminazioni, ibridazioni, confusioni possibili (e improbabili) del caso…visual minimal punk…gipsy electro avant folk… cold klezmer…ci mancano oramai solo i madrigalisti pop rock e l’epic flamenco…ma non si sa mai…chissà che domani girando qui e là (a cavallo della fidata bicicletta) non si capiti dinanzi al palcoscenico dove verrà partorito un nuovo genere musicale (del quale, speriamo, sentivamo veramente la mancanza!)

La maggior parte degli eventi comincia verso le 16 e termina al tramonto, che oramai, alle soglie della bella estate, si protrae dolcemente fino a dopo le 10 di sera, lasciandoci ammirati a naso in su, guardando il cielo vasto di Berlino che si imbelletta con le ciprie più fini, color pesca, lavanda, blu marino, argento.

In alcuni luoghi però la festa si protrae per tutta la notte, ma non temete, anche se si tratta di luoghi chiusi, locali da concerto, club, in occasione della festa della musica terranno aperte le loro porte per tutti quelli che non avranno ancora saziato la loro voglia di musica, danza e festa.

Il principio della gratuità è infatti alla base di questa iniziativa: gratis per voi che ascoltate, gratis per le band – che non percepiscono alcun compenso, ma suonano solo per il piacere di diffondere la loro musica nell’aria, nel mondo (in luoghi meno poetici questa si chiamerebbe pubblicità, ma la festa della musica va mantenuta poetica. Credo).

Le nostre preghiere però non vanno alle patrone delle belle arti, alle Muse canterine, ma al carro del Sole, che domani ci faccia la grazia di regalarci un lunghissimo giorno di luce.

Da qui in poi ne avremo sempre meno….un lento stillicidio astronomico che ricondurrà Berlino nel cupo inverno…ma non subito! L’autunno non è alle porte e c’è tutta una Estate davanti.

Tipicamente il popolo tedesco ha concentrato tutte le feste possibili, plausibili…più o meno comprensibili…in questo periodo dell’anno…c’ è forse un recondito lascito pagano…o forse l’astuzia di un popolo che non sa che farsene di feste quando fuori c’è buio dalle tre di pomeriggio e tira un vento a 30 gradi sotto zero. Con l’ approssimarsi della bella stagione invece non c’è occasione che non venga celebrata, creando un certo disorientamento in noi emigranti che non capiamo mai perché le poste son chiuse o i negozi serrati, perché la gente balla in strada o griglia e gozzoviglia (la classica domanda “ma i berlinesi vanno mai a lavorare???), ma anche una piacevolissima confusione: a quale festa andiamo oggi???

Non si poteva quindi farsi scappare la Festa della Musica! Musica per tutti per festeggiare il primo giorno d’estate!

Purtroppo questo finale di primavera non è stato gentile…climaticamente… diciamo che se da noi Marzo è pazzerello qui l’ intera stagione è una schizzoide frenetica con la bava alla bocca: ogni giorno splende il sole nel cielo più azzurro che possiate immaginare, poi su Prenzlauerberg (che in linea d’ aria è il quartiere più vicino alla Siberia, madre di tutte le tempeste e le correnti ghiacciate) si allinea un plotone di nubi plumbee…in cinque minuti la temperatura crolla, scendono le tenebre e con loro goccioloni d’ acqua che ti inzuppano in quattro e quattr’otto… poi come se niente fosse il sole torna a scintillare (ironico?) su tutte le pozzanghere, le teste bagnate, i prati impaludati…fai per levarti la felpa e una coda di nubi nere un po’ in ritardo ne approfitta per coprire di colpo il cielo e regalarti un’ultima pisciatina di acqua fredda e qualche nuovo brivido…

Per cui i consigli per godere a pieno la festa della musica sono: vestirsi, come insegna il viaggiatore pratico, “a cipolla”; non spendere troppo tempo per l’acconciatura, sia che vi facciate una cresta cementata di lacca o vi stiriate i capelli con tutta la potenza della piastra ceramica, i capelli si bagneranno in uno modo o nell’altro e addio belle chiome; non dimenticate un piccolo ombrellino d’emergenza; cominciate pure a sbevazzare alle quattro del pomeriggio, ma ricordatevi che se vi ubriacate alle sei poi vi perdete il più bello (nel caso integrate con un kebab o un currywurst con pane…che assorbono l’alcol); valutate i posti che hanno anche una vicina copertura; se proprio non ce la fate a usare la bici sotto la pioggia (non siete ancora berlinesi dentro) prendetevi un biglietto giornaliero dei mezzi (e non dimenticate la cartina se non siete pratici della città). Domani vale infatti veramente la pena di vagare per le scene multiformi che la città offrirà, osando ascoltare magari quello che finora avete sempre schivato o approfittando dell’assenza di biglietto per accostarvi a quello che non potevate permettervi. Controllando il programma (ved. Link sotto) potrete comporre voi stessi un personale menù musicale, oppure semplicemente avere una vaga idee delle zone della città più dense di palchi (consiglio Friedrichshain e Kreuzberg) e lasciarsi semplicemente attirare dalle note.

E ricordatevi che la musica è sempre seduzione. E quindi la festa della musica può sempre portare a piacevoli conseguenze.

E non dimenticatevi che c’è un solo nemico al mondo: quello che cerca di farvi stare in silenzio.

Sia che piova o splenda il sole.

 Festa della Musica in Germania:

http://www.fetedelamusique.de/

 Dove tutto ebbe inizio:

http://fetedelamusique.culture.fr/

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