Luoghi de-cadenti / 2 Kulturpark Plänterwald – Lo Spreepark, giostre grottesche e visite guidate
Post di AnnAPosted on | agosto 16, 2009 | 1 Comment
In una spedizione primaverile a caccia di luoghi abbandonati da immortalare mi proposi di intrufolarmi il parco di divertimenti abbandonato Spreepark, conosciuto anche come “Kulturpark Plänterwald”.
Il parco si trova nel quartiere di Treptow-Köpenick (Plänterwald altro non è che il nome di una zona boscosa di questo distretto, sulla quale sorge il parco), ed è uno dei luoghi più desolati e intrisi di decadenza di tutta Berlino. La sua popolarità sta crescendo tra i visitatori che vogliano gettare uno sguardo sulla capitale della DDR.
Le porte dello Spreepark aprirono nel 1969, quando a Berlino c’erano due Berlino e l’amministrazione della DDR si stava facendo in quattro per procurarsi una capitale all’altezza del suo ruolo. Lo Spreepark era il primo ed unico Lunapark della Repubblica, e dopo il 1989 anche l’unico di Berlino.
La struttura era molto semplice, volutamente lontana dal concetto disneyano di “parco a tema”: ogni attrazione manteneva una sua indipendenza e non c’era il tentativo di creare un unitario mondo fantastico.
Dopo la Riunificazione la gestione del parco fu assegnata alla società Spreepark, che cambiò un po’ questo concetto introducendo un prezzo d’ingresso unico e qualche amenità naturale, come il laghetto nell’area della ruota panoramica e alcune zone verdi dove prima dominava il cemento.
Il signor Witte tuttavia, a capo della società, aveva un passato come giostraio maldestro (un incidente con una delle sue giostre nel 1981 ad Amburgo aveva causato 7 morti e 20 feriti, e i parchi di divertimento della Germania lo avevano da allora bandito) e un futuro come tentato spacciatore di droga internazionale affiliato alla mafia peruviana.
Dopo aver nel 2001 dichiarato lo stato d’insolvenza della Spreepark G.m.b.H si trasferì in Perù, dove cercò di nuovo, e nuovamente senza successo, di gestire un parco di divertimenti. Portò con sé alcune attrazioni dello Spreepark. Nel Novembre 2003 la polizia peruviana fermò il tappeto volante che Witte stava cercando di far rimpatriare con 167 chili di cocaina a bordo. Witte era in Germania, fu condannato a sette anni e rilasciato nel 2008. Suo figlio era in Perù, fu condannato a 20 anni ed è ancora lì.
Allo Spreepark la ruota panoramica è rimasta ferma per tutti questi anni, signora incontrastata ma immobile dello skyline di Treptow.
Visitare un parco di divertimenti abbandonato è un’esperienza insolita e spettrale. La decadenza di palazzi e città, che sono luoghi dove si vive e si muore, ha una sua coerenza e necessità, attrae ma non scandalizza. La decadenza di un luogo che esisteva soltanto nel momento della spensieratezza è oscena e allo stesso tempo irresistibile, vedere delle giostre morte è come spiare dietro alle risate che le circondavano da vive, insinuarsi e intorbidire quel quarto d’ora di spensieratezza. Il turismo in luoghi del genere ha dagli anni Duemila una sua nicchia di appassionati in continua crescita. I retroscena di narcotraffici mafiosi aggiungono poi allo Spreepark un’ulteriore aura di inquietante mistero.
Il futuro del Kulturpark è ad oggi incerto. Quello che è sicuro è che la sua popolarità sta crescendo a vista d’occhio, tanto che nei weekend estivi è possibile visitarlo prendendo parte a una visita guidata. 15 Euro per due ore.

I dinosauri caduti, il nuovo simbolo dello Spreepark

Un vagone solitario

Ei fu un vascello dei pirati

La ruota panoramica, simbolo di Plänterwald

La mappa dello Spreepark

Binari sul lago

Giro della morte

Una casetta bruciata

La cabina dei comandi elettrici, sfondata e cadente

La cabina di controllo delle montagne russe

Antichi tendoni

ScheissPark Berlin

Il lago dei cigni
Tags: Berlino > ddr > parchi a tema > parchi di divertimento abbandonati > spreepark > treptow
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One Response to “Luoghi de-cadenti / 2 Kulturpark Plänterwald – Lo Spreepark, giostre grottesche e visite guidate”
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agosto 22nd, 2009 @ 3:23 pm
Bellissimo questo articolo sul parco-divertimenti abbandonato! Finalmente nell’immensità dell’etere trovo qualcuno che illustra altre facce di Berlino che vanno al di là delle attrazioni turistiche. Complimenti! A Novembre visiterò questa città che mi attira da tanto tempo…non sarà nè il buio nè il gelo a fermarmi,intanto vi ringrazio per le info e i percorsi-alternativi che sicuramente aiuteranno a soddisfare la mia curiosità!