Venti anni dopo il Muro di Berlino: Berlinandout celebra l’anniversario con un tour tematico e un reportage su tutti gli eventi speciali.

Venti anni fa c’era il Muro di Berlino. Venti anni fa c’era la Stasi. Venti anni fa c’era la DDR. Si mangiavano i cetriolini della Spreewald, si scendeva in piazza il primo maggio, da piccoli si faceva la pipì tutti insieme nel vasino. Poi è arrivato il 9 novembre 1989 e il mondo è cambiato. Certo si continuano a mangiare cetriolini conditi, il primo maggio si va volentieri in piazza (a farsi caricare dalla polizia), ecco sì, magari all’asilo non ci costringono più a fare la pipì tutti insieme per allevarci da subito in un cameratesco spirito comunista. E anche se per la salute mentale dei bambini tedeschi questo è un cambiamento notevole, rimane minima cosa dinanzi alla Rivoluzione Pacifica che ha portato alla scomparsa di uno stato (seppure artificiale) e a ben guardare di una nazione (seppure artificiale) e di un intero modo di vedere il mondo (seppure gravato di ideologia).

Venti anni dopo il crollo del Muro, della Germania Est rimane solo tanta “ostalgia”. E chi attraversa oggi Berlino strabuzza gli occhi dinanzi a una città che è completamente stravolta. Magari, come tante persone che camminarono a Ovest e a Est e non potevano assolutamente “attraversare” Berlino, prova anche uno strano stringimento nel cuore. Perché venti anni sono pochi, pochissimi. Ma la città, il mondo, la storia non sono più loro. Qui si vede il tempo passare. Spesso con una velocità che non tiene affatto conto del tempo esistenziale delle persone. Quel misto di percezione, sentimento e memoria che costruisce la nostra esperienza del mondo, il nostro modo di vivere la storia. Ma tant’è: il Muro non c’è più. Caduto.

E il 9 novembre 2009 Berlino, e con lei tutta la Germania unita, festeggerà i suoi primi nuovi venti anni. Venti. Solo Venti.

Venti anni sono un punto critico nella vita di una persona, figuriamoci di uno stato e di una ritrovata nazione. Sarà una occasione speciale per la memoria, ma anche per la critica. Ricordare come e perché si era arrivati alla divisione (e quindi bisognerà per forza riaprire il cassetto in cui sono conservate le foto dei nonni col braccio destro alzato), come e perché si eresse un muro in mezzo a una città e si sparava ai propri concittadini (e bisognerà aprire il cassetto con le foto dei genitori col pugno sinistro alzato) e per finire come si arrivò a buttare giù tutto e cercare di costruire un mondo nuovo (e forse, in quel cassetto, è conservato un frammento di cemento colorato, a ricordo di quella notte in cui, eravamo bambini, ci portarono a picconare il passato e a scavalcare il confine verso il futuro).

Ovviamente sarà anche una occasione per festeggiare e la Germania intera (se non si farà distrarre troppo dall’Oktoberfest), ma in special modo Berlino si riempiranno di eventi speciali. Anzi, per essere precisi, mostre, tavole rotonde e spettacoli si susseguono fin da gennaio 2009, anche se il culmine verrà raggiunto solo nei prossimi due mesi.

Per tenere sott’occhio la situazione è stato creato un sito/calendario, ovviamente in tedesco e in inglese, in cui giorno per giorno troverete indicato tutto quello che accade in città in memoria del “Mauerfall”, la caduta del muro:

http://www.mauerfall09.de/

Per chi sarà a Berlino si tratterà veramente di un modo straordinario per avvicinarsi a questa città e al suo spirito. A quella spinta dinamica e rivoluzionaria che, partita venti anni fa, pare non essersi ancora fermata, ma piuttosto è diventata il suo ritmo vitale, il suo respiro.

Per i turisti italiani, che masticano poco il tedesco o che non vogliono per forza mettere alla prova il loro inglese, Berlinandout segnalerà come sempre gli eventi più interessanti sulle pagine di questo blog in modo che tutti possano organizzare al meglio il proprio soggiorno in città senza perdersi né gli eventi più spettacolari né quelle chicche meno pubblicizzate ma che spesso e volentieri conservano un verace sapore berlinese (cetriolini inclusi).

Per i viaggiatori più curiosi invece Berlinandout propone un tour speciale dedicato proprio alla storia del Muro e della DDR: un percorso attraverso la città, da Est a Ovest, che permetterà non solo di vedere i luoghi della memoria, ma anche di approfondire la storia della Germania nel periodo della guerra fredda, con una speciale attenzione alla vita dei berlinesi che, a Est come a Ovest, dovevano fare i conti con la divisione manifestata concretamente in due muri di cemento e in una “striscia della morte” in mezzo alla loro città.

In questa passeggiata guidata le guide di Berlinandout vi accompagneranno in una vera e propria spedizione di archeologia contemporanea alla ricerca delle tracce rimaste del Muro: cominciando da Nordbahnhof, una delle stazioni fantasma, si visiterà il complesso del Memoriale e del Centro di Documentazione in Bernauer Str. (completamente rinnovati per questo anniversario), si scenderà fino alla East Side Gallery e si passerà poi a Ovest raggiungendo Checkpoint Charlie, Potsdamer Platz e per concludere la Stasi Austellung, una mostra speciale che racconta il muro invisibile in cui i berlinesi dell’est erano imprigionati: il controllo capillare e spietato dei servizi segreti. Il tour potrà essere arricchito con un giro nei quartieri della ex-Berlino Est e con una passeggiata sulla Karl Marx Allee, il viale che doveva rappresentare architettonicamente il trionfo dell’ideale comunista intenso non solo come dedizione al lavoro ma anche come una proposta utopica di vita: bella, sana e felice.

Durante il tour scoprirete come e perché si arrivò alla costruzione del Muro, come venne costruito e quali erano le misure di sicurezza e di controllo lungo il confine. Le guide vi racconteranno come i Berlinesi reagirono, a Est e a Ovest, come, da una parte, si rischiava la vita tentando la fuga (spesso in modi avventurosi), come dall’altra si viveva in una città-isola, sotto costante minaccia della bomba atomica, perduti in un sogno di libertà e ricchezza che poteva portare alla creatività o alla decadenza. Infine approfondirete gli eventi che nel corso del 1989, solo venti anni fa, portarono al crollo del Muro e all’unificazione della Germania. Una rivoluzione pacifica, come si ama ricordare, ma certo né semplice né indolore.

Si tratta senza dubbio di un modo particolare di scoprire e conoscere Berlino, come se, incontrando una persona nuova se ne contino innanzitutto le ferite, si accarezzino le sue cicatrici prima ancora di guardarla negli occhi. Forse l’unico modo per comprenderne a pieno la bellezza.

Se volete maggiori informazioni sul tour del Muro consultate le pagine del nostro sito o contattate direttamente Berlinandout, saremo lieti di organizzare le vostre visite guidate per la città e di fornirvi un preventivo adeguato al vostro viaggio (in coppia, in famiglia o in gruppo).

Se invece appartenente alla schiera di chi legge queste pagine, ma che, per tanti motivi, non potrà essere con noi a Berlino… continuate a farlo perché qui troverete un resoconto speciale di tutti gli eventi di ottobre e novembre, ovviamente con una ricca documentazione fotografica per avere almeno un assaggio di questo strano compleanno nazionale.

20 anni senza il Muro
20 anni senza il Muro


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