Buon Compleanno Torre della TV!

Capita di festeggiare il compleanno sotto le feste…e capita che presi dalla frenesia di spumante e balocchi gli altri non ci facciano neanche gli auguri…men che meno i regali (“ma scusa, non ti ho appena fatto il regalo per Natale?)…e magari anche a noi viene un po’ la nausea al pensiero di stappare un’altra bottiglia beneaugurante e brindare.

Chissà cosa avrà pensato la Torre della Tv in questi giorni di festa, quando tutti erano occupati a celebrare l’Unità Nazionale (nel ventennio della caduta del Muro) e si sono dimenticati che lei, proprio in quello stesso giorno, il 3 ottobre, compiva quarant’anni.

Era il 1969, l’uomo era da poco stato sulla Luna, e non a caso, Berlino Est si dotava di una torre che assomigliava in tutto e per tutto a un razzo spaziale. Erano tempi in cui si faceva a gara per chi sarebbe arrivato per primo a colonizzare il cosmo (si parla ovviamente delle due superpotenze – CCCP e USA-): se, insomma i marziani sarebbero diventati comunisti o avrebbero mangiato cheeseburger guardando il superbowl. Anche a Berlino ci si preoccupava della conquista del cielo e in particolare le autorità della SED ci tenevano che l’edificio più alto fosse nel settore orientale, surclassando la Funkturm di Berlino Ovest e stagliandosi sulle teste di tutti i berlinesi, da una parte e dall’altra del muro. Il cielo, anche se è così lontano, non è affatto immune ai giochi dei mortali, e chi ha il potere di disegnare la skyline di una città, ha il potere di definirne l’identità. Nel secolo delle grandi ideologie, il Novecento, santi e angeli sono stati tirati giù dal loro intoccabile empireo e anche il cielo è diventato infine uno spazio politico.

Quarant’anni fa un partito politico si è preso la briga di ridisegnare il cielo sopra Berlino: ovunque vi troviate nella città, alzando gli occhi, potete sempre vedere la Torre della Tv e in questo modo ricordarvi con assoluta certezza dove è (o meglio era), il settore orientale della città.

Con i suoi 368 metri di altezza, la sfera rotante e l’ascensore supersonico che vi spara in cima in 40 secondi, la Torre della Tv voleva anche significare la supremazia tecnologica della Germania Est, uno stato spesso accusato di non fare altro che rubare brevetti altrove per sostenere la crescita produttiva delle sue industrie. Con la Torre della Tv non solo la città si dotava di un autonomo sistema di trasmissione, ma raccontava al mondo intero che i tedeschi orientali erano ingegneri provetti e non dovevano rubare niente a nessuno! (anche se, a dir la verità la torre l’hanno copiata da quella di Mosca, ma all’epoca, assurdamente, importava solo fare bella figura davanti al nemico, quello che pensavano gli “amici” contava poco o niente).

E così in quella spianata immane che si estendeva tra Alexanderplatz e Unter den Linden (il castello era stato abbattuto già da 19 anni e quindi lì in mezzo non c’era proprio un bel niente) gli ingegneri Fritz Dieter, Guenter Franke e Werner Ahrendt collocarono questa bizzarra architettura futuribile, improbabile vicina di casa della Marienkirche e del Rotes Rathaus, e che nei giorni di sole si specchia meravigliosamente nei vetri azzurri del suo dirimpettaio, l’Hotel Park Inn. La Torre è particolarmente bella di notte, o quando cala la nebbia sulla città, e le sue luci ammiccano dall’alto, ricordandoci che lassù, oltre la compatta coltre di nubi grigie, c’è ancora il cielo (mentre qua sotto la SED e i suoi tirannici signori sono spariti da un bel po’).

Per goderla al meglio conviene forse salire nella sfera argentata, approfittando poi del Bar o del Ristorante che sono collocati all’interno: giusto per non farsi dare degli inetti i tre ingegneri DDR fecero in modo che i piani dentro la sfera ruotassero di 360° in 30 minuti, e quindi seduti comodamente ai tavolini è possibile ammirare tutta Berlino con un colpo d’occhio veramente “divino”.

Dovevano essere ben soddisfatti Ulbricht e gli altri grandi capi della SED quando la Torre venne consegnata dagli ingegneri e inaugurata quel lontano ottobre 1969….e invece no…a quanto pare quel giorno di ottobre era stranamente (dico stranamente perché siamo a Berlino) un giorno di sole, e così in burocrati si accorsero subito che qualcosa non andava: quando il sole picchia sulla sfera infatti, si accende un riflesso abbagliante, una croce di luce che svetta su tutta Berlino, altro che cielo politico, altro che supremazia tecnologica! Sembrava veramente una vendetta divina contro la città comunista e atea. I burocrati divennero gialli gialli di bile e gli ingegneri furono arrestati e interrogati. Dovettero darsi un bel daffare per spiegare ai burocrati comunisti che la sfera non l’avevano certo inventata loro e quel riflesso è un fenomeno assolutamente naturale dovuto alla volumetria di quella figura. La geometria – al meno quella – non poteva essere riscritta dalla Stasi!

Ai Berlinesi però quella Torre così sfacciata, che doveva essere il fiore all’occhiello del partito e invece li sbeffeggiava dall’alto, piacque subito, assomigliava un po’ a loro in fondo, irriverente. E la fecero diventare simbolo caro della loro città. Forse però le sue fondamenta sono ancora imbevute di propaganda socialdemocratica, ed è per questo che nei giorni in cui si festeggia l’unificazione si è fatto in modo che gli occhi puntassero tutti sulla Porta di Brandeburgo. E vai con le parate, e vai con i giganti. La Torre è rimasta un po’ in disparte, lontana dall’area deputata alle celebrazioni. Peccato, ci sarebbe piaciuto vedere una delle marionette giganti arrampicarsi come King Kong fino in cima al pinnacolo rosso e bianco!

Eppure per quanti sforzi si possa fare per ignorarla, la Torre non può mai passare inosservata, almeno in questo gli ingegneri della DDR hanno avuto successo: hanno creato un punto di attrazione per lo sguardo che non può essere assolutamente evitato. E il cielo sopra Berlino è per sempre cambiato. Con lo zampino di un dio burlone che ci ha dipinto sopra una croce, la torre della TV è un simbolo della città rasserenante, limpido, oramai indifferente alle beghe dei partiti e dei politici privi di ironia. Lei scintilla e, come diceva una mia amica, “trasmette buone vibrazioni su tutta la città”.

Good Vibes&Herzlichen Glückwunsch zum Geburtstag, Fernsehturm!

Per conoscere gli orari d’apertura della torre, il prezzo del biglietto per salire cima (normale o VIP) e persino la carta menù del ristorante consultate il sito:

http://www.tv-turm.de/

photo by Prinz Schlobi
photo by Prinz Schlobi

0 thoughts on “Buon Compleanno Torre della TV!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *