Imbiss Kultur 1: Mustafa’s Gemüse Kebap

 “De gustibus non disputandum est”. E così metto le mani avanti. Perché sto per spararla grossa. Perché sto per dirvi dove si mangia il migliore kebab (con la “B” in tedesco, con la “P” in turco) di tutta Berlino. Ma, aspettate un attimo…lasciamo salire la tensione. So che la faccenda può farsi scottante. E visto che di cibo caldo si sta per parlare (terribile il kebab tiepidino, scaldato poco e male nel forno a microonde) meglio portare tutto a temperatura.

Per prima cosa, che ci fa il kebab a Berlino? Beh avevo scritto che ai Berlinesi piace “gustoso, veloce ed economico”. IL cibo. E il kebab è un buonissimo panino pieno di tutto, pronto in due minuti e dal prezzo modico (si va da 1,25 euro – generalmente con troppa cipolla, troppo cavolo rosso e solo un ricordo di carne, evitabile – ai 4,50 – la versione “Biologica – Prenzlauer Berg”, dove insieme al panino state pagando anche l’atmosfera, biochic! -).

Arrivato a Berlino insieme alla comunità turca ha presto invaso tutta la città, diventando una delle sue abitudini alimentari più consolidate, terribile rivale del currywurst, appena appena più salutare (o così sembra ) perché oltre alla carne c’è anche la verdura. Insomma un pasto completo che ha convinto presto i Berlinesi: da tipico, economicissimo, “Student-futter” (rancio da studente) oggi è divorato proprio da tutti (pensate che le statistiche calcolano che ogni anno ogni tedesco mangia almeno un chilo di kebab, e sono senz’altro i Berlinesi a strafogarsi di più). C’è anche un certo sottile snobismo nell’addentare un kebab anziché un Big-mac: è un modo come un altro per sottrarsi al mainstream alimentare, all’imperialismo dei consumi e dei sensi, alla colonizzazione culturale americana. Non possiamo dire che il kebab sia comunista cari compagni, ma sicuramente è più radical-democratico di un happymeal!

Se si vuole però un buon kebab bisogna per prima cosa ri – avvicinarsi alle fonti… quindi spostarsi verso i quartieri di Neukölln e Kreuzberg dove la comunità turca si è insediata originariamente. Poi bisogna dare un occhio agli ingredienti che compaiono sul bancone (le salsine devono essere almeno tre, ci deve essere una selezione di verdura che vada oltre il cavolo rosso, cavolo verde, cavolo bianco – che coprirebbero qualsiasi sapore e digerirete in x + 6 mesi) e la carne che gira succosa sul suo spiedo deve essere tagliata al momento (da risultare così ben cotta, croccante e soprattutto calda, non fredda, umida e molliccia). Queste le regole base. Poi si va a preferenze. E qui può scoppiare il putiferio, perché (ne sparo una grossissima adesso così quella che seguirà sembrerà un po’ più piccina) la scelta del kebab divide oggi i berlinesi più del Muro (fatta. É grossissima, vero?)

Ebbene, ora ve lo posso dire. Il miglior kebab di tutta Berlino è…. (giuro non mi pagano per scriverlo!) ….il kebab di Mustafa’s Gemüse Kebap a Mehringdamm (U6) tra il Finanzamt di Kreuzberg- F’hain e Curry 36, più o meno davanti alla lavanderia a gettoni. Non fatevi ingannare dall’aspetto del chiosco (una specie di tenda bianca un po’ sudicia), ma per prima cosa guardate la fila. Così tante persone non possono sbagliare (anche questa è grossina, specie se detta in Germania…). Poi avvicinatevi e – se non siete vegetariani – chiedete un döner  (panino) con carne e verdure (qui lo servono anche senza carne, e mi dicono gli amici de-carnivorizzati che è buonissimo). Vi serviranno un panfocaccia caldo ripieno di carne (croccante), verdura fresca, verdura grigliata, un po’ di formaggio di capra, qualche foglia di menta, una spruzzatina di limone (salsine a volontà, io lo prendo sempre …alles…con tutto, ma se temete l’effeto sputafuoco dite “ohne scharf” (pronuncia: onesciarf). L’accostamento dell’acidulo aromatico di menta, limone e formaggio di capra con il sapore intenso della carne, l’alternarsi di verdure fresche e cotte, le consistenze ora morbide ora croccanti, la forma del pane (grande,a tasca, non si spappolerà fra le vostre mani lasciandovi grondanti di sughi)… in questo modo Mustafa mi ha sedotto e si è meritato la vittoria. Inoltre il kebab con carne costa poco (2,90 euro) e i ragazzi che lavorano lì dentro tengono aperto nel week end fino alle sei di mattina (l’ora in cui chiunque a Berlino desidera un immenso bollente kebab prima di infilarsi a letto). Potessi inviare nella rete il profumo delizioso di quel panino ora lecchereste tutti lo schermo. E invece dovrete fare lo sforzo di venire a Berlino (se ancora non ci siete) e cercare il posto che vi ho indicato. Andate e mangiate. Poi mi direte se mi sono sbagliato. In quel caso però dovrete anche dirmi dove se ne mangiano di migliori, e, ve lo assicuro, andrò a sperimentare di persona.

Certo, va detto che il migliore ingrediente di un buon kebab è la notte folle che lo ha preceduto, i litri di birra che lo aspettano in pancia, la stanchezza delle gambe che hanno troppo ballato e il venticello dell’aurora che vi solletica la pelle con le sue dita gelide e rosa. Insomma Berlino. Che aggiunta a ogni cosa la rende più gustosa!

0 thoughts on “Imbiss Kultur 1: Mustafa’s Gemüse Kebap

  1. Assolutamente Mustafa è il migliore (anche se, con mia grande sorpresa, molti berlinesi non lo conoscono – ma forse perché io conosco soprattutto gente del Wedding). Un programma RAI (Q.B.) consigliava “Bagdad”, in Schlesische Straße, ma è imparagonabile. Se siete amanti del kebab, consiglio di provare la pizza turca con la carne, le verdure e le salse (però questa da Mustafa non c’è): può suonar male, una sorta abominio culinario, ma in realtà si tratta di una sorta di piadina con il pomodoro, senza mozzarella, molto sottile ma molto buona, che si può consumare anche da sola. In certi locali è fatta sul momento.

  2. ho soggiornato per una settimana a neukolln, e confermo quanto dici, essendo il quartiere popolato da moltissimi turchi. KEBAB A DESTRA E A MANCA *__*

  3. Credo di aver mangiato il mio kebap (con la P, visto ch’è una parola turca che gli arabi, non abituati a pronunciare la “P”, trascrivono con la “B”) nella stazione della S-Bahn (metropolitana di superficie) di Berlino-Köpenick. Mia moglie ed io c’eravamo recati la mattina presto per lavoro ed abbiamo visto appendere il bozzolone di carne sull’asta su cui viene grigliata lateralmente. Era carne fresca, appena preparata! Alle 11:30, dopo l’appuntamento di lavoro, ci passavamo davanti e il profumo della carne era davvero invitante. Ci siamo fermati e abbiamo pranzato per 4,50 euro in DUE, prendendendo due ottimi kebap e una bottiglia di Berliner Pilsener di 0,5l! Il kebap era succulento, più carne di verdure, ma le verdure erano freschissime, variegatissime e croccantissime. Il punto di forza del panino era proprio il pane. Molto insolito per i soliti kebap di Berlino, Istanbul e Tel-Aviv: si trattava di un ibrido tra una bozzetta di Emden (capoluogo della Frisia orientale) e una tipica focaccia turca. Molto croccante, esente di grassi, ma gustosissima! Il proprietario, un turco nativo di Emden e la sua moglie frisone, gentilissimi e disponibilissimi, ci hanno spiegato che avevano voluto metterci, nella loro impresa berlinese, tutto il know how della loro vita precedente, cioè, l’esperienza da fornai.
    Molto buono anche il kebap, un po’ integralista (non vende birra, ma ottimo Ayran di marca 7gün a 50 centesimi!), sul piazzale davanti al centro commerciale di Gesundbrunnen (Wedding) e dell’Ali Babà a Danzigerstrasse (Prenzlauer Berg). Buon apetito, guten Appetit ve B’Te’avon!

  4. come preannunciato torno a confermare l’esperienza fantastica di mustafa (abbiamo fatto la doppietta in soli 5 giorni..) davvero favoloso!!!
    piu in generale confermo confermo che a berlino si riesce a mangiare bene spendendo cifre molto ragionevoli. non credete a chi dice che in germania si mangia male; ovviamente state lontani a qualsiasi scritta pseudo italiana.
    mi permetto di dare un paio di consigli:
    – prendete la cartoguida del touring club: 9 euro (niente per una guida), divisa per zone con cartina apribile indicante le cose da vedere e doppia pagina con indirizzi utili per ristoranti, bar e caffè, locali, shopping. non ci ha mai deluso, anzi. grazie a questa guida abbiamo scoperto:

    – walden: http://www.walden-restauration.com/index2.html ristorantino delizioso in cui ho provato crepes salate di grano saraceno con formaggio e spinaci e la specialità della casa: Homemade potat fritters with freshly salmon and avocado cream. ottimo

    1. Per i piatti sfiziosi Prenzlauer Berg è sempre perfetta (“Walden” è in Choriner Strasse, vicino alla frequentatissima Kastanienallee)…e anche noi di Berlinandout – come guide- non siamo male!!!!!!

  5. complimenti (pubblici stavolt ;)) per il sito!
    andrò per la prima volta a berlino la prossima settimana e seguirò senza dubbio i tanti consigli trovati qui..spero poi al mio ritorno di poterne condividere di miei

  6. grandissimo! confermo in pieno! …e come si fa a resistere a qul profumino, passando davanti a quel chiosco ogni volta che si prende la U6 a Mehringdamm?!?! Come sempre un altro fantastico post!

    ps: il tocco che preferisco è quello del formaggio di capra, mica tutti ce lo mettono! boonooooo!!!!

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