Sick-teen’s Chapel: e se Michelangelo fosse nato a Kreuzberg?
Post di EmaPosted on | luglio 28, 2010 | No Comments
Probabilmente avrebbe i pantaloni sotto il sedere, scarpe sfasciate comprate di seconda mano, un calzino rosa e uno blu. Capellino calato sui capelli (tagliati male per non fare vedere che va dal parrucchiere) e parecchio acciaio infilato nella pelle. Probabilmente il Papa non lo inviterebbe volentieri a cena, ma lui in fondo non avrebbe tempo di andare, diviso come sarebbe tra un appuntamento dal tatuatore (che ne dite di un bel Giudizio Universale tatuato in technicolor sulla schiena?), fare la fila all’Arbeitsamt e un raid notturno, armato di bombolette di colore, mascherina e ovviamente la birra (qui te la incollano in mano, non si esce mai senza!). Perché se Michelangelo fosse nato a Kreuzberg certo non si sarebbe chiuso in uno studio avendo dintorno una città intera da dipingere!
In onore dei tanti artisti di strada, tanti Michelangelo senza volto che nel tempo hanno reso i muri di Kreuzberg un inimitabile scenario di colori deliranti, slogan incisivi e proposte figurative che diventano presto legge nella moda e nel design, apre giovedì 29 luglio alle ore 19.30 Eckstück, Wrangelstrasse 20 (U1 Schlesischer Tor) un locale multifunzionale con ristorante, galleria d’arte, una cantina per ballare e la “Sick-teen’s Chapel” (lett. Cappella dell’adolescente marcio/malato): una versione del capolavoro michelangiolesco made in X-berg.
Per due mesi gli artisti di Kreuzberg hanno restaurato un vecchio supermercato abbandonato e lo hanno decorato a spruzzi di colore dentro e fuori. La facciata è aggressiva, in stile riot, un vero e proprio Krawall di colori, ma l’interno è ancora più pazzesco: ci sono 18 teste e 36 mani all’opera per affrescare il soffitto di 150 metri quadrati, senza contare tutti gli artisti che sono stati invitati ad esporre qualche loro pezzo sulle pareti bianche (quali?) del nuovo locale. Quindi oltre ai graffiti (che almeno per i prossimi 20 anni non potrete portare via scalpellando a forza i muri) troverete nell’Eckstück i lavori degli street-artist più interessanti, berlinesi e non: M:M, Tim Robot, Base 23, Eliot, 1010, Czarnobyl, Lake, Dave the Chimp, Noel, Bimer, Emess, Herr von Bias, Pabo, Sam Reaktor, Prost, Gogoplata, MTO, Inka, Pisa73 and Just.
Tutti in vendita, perché, si sa, non di solo sussidio sociale e birra vive l’uomo (a differenza di quello che molti pensano, quando pensano a Berlino!)
Chi vuole assaggiare un pezzo di vita berlinese non può quindi mancare a questa inaugurazione: ci saranno drink, pizza (occhio! Anche questa made in X-berg quindi aspettativi qualcosa di alternativo) e la musica delle band “Stashbox” e “Kory on the rocks”. Soprattutto ci sarà la voglia di fare festa dei ragazzi di Berlino, accesa da quel sentore di autunno che già si avverte nell’aria: sono arrivate le piogge, il cielo è già un po’ rannuvolato, il sole continua a bruciare ma la luce è già più dolce, caramellata come a settembre. Insomma “l’estate sta finendo…” e quindi ogni giorno, ogni notte va goduto al massimo prima che la neve ci rimandi tutti, silenziosamente a casa.
Per maggiori informazioni sull’inaugurazione, sugli artisti che vi hanno lavorato e sulla Sick-teen’s Chapel vi rimando ai siti
Tags: ATM gallery > Eckstueck > graffiti > kreuzberg > street art > vernissage
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