Zu verschenken & book crossing, grazie Berlin!

 

Un Buchbaum

Berlino è una città molto generosa. Il mutuo soccorso è elevato a forma d’arte da queste parti, come ben sa chiunque abbia già cercato un biglietto usato ma ancora valido per i mezzi pubblici, una ciotola d’acqua per il cane (spesso non serve nemmeno chiederla, è già lì), un sussidio di disoccupazione o un concerto gratuito per rinfrancare lo spirito.

Una delle usanze più gentili della città sono i “box zu verschenken”. Letteralmente “scatole da regalare”, i box si trovano spesso a tutti gli angoli della città. Scatole di cartone discrete che possono passare per spazzatura incivilmente gettata ai margini della strada – ma questo sembrerebbe strano nel Paese che ha inventato i movimenti ecologisti. E infatti se ci si avvicina si noterà una scritta sul box, o un postit che lo decora, con su scritto, appunto, “zu verschenken”. Portatevela via, è roba vostra, noi non la vogliamo più ma la vogliamo condividere, non sprecare.

Dentro queste magiche scatole si trova di tutto: libri, cd, lampade, coperte, bambole e qualunque cosa il berlinese di turno abbia estratto dalla sua cantina e abbia deciso di lasciarsi alle spalle.

Il mio ultimo box zu verschenken l’ho trovato proprio di fronte a casa, in una serata uggiosa nella quale l’unica cosa che potrebbe tirarti su sarebbe l’incontrare babbo natale con i suoi elfi che si cala nel tuo camino. Ed eccolo lì, babbo era già andato via ma i regali li aveva lasciati. Questa volta mi aveva portato un libro di poesie per bambini della DDR, si chiama “Musenschuß und Hexenkuß”, “tocco di musa e bacio di strega”.

Apro a caso e cito:

Io: codardo

A volte

vorrei a qualcuno

dire la mia opinione

dritta al centro della faccia.

E poi?

E poi esprimo solo un paio

di parole piccole e irrilevanti

su di lui.

Me codardo.

Lo scambio di libri usati è presente e gettonatissimo in Germania – anche al di fuori dei box da regalare. Il book crossing è una realtà consolidata, e per tutta la città troverete anche i “Buchbäume”, gli alberi dei libri. Tronchi nei quali sono ricavate delle nicchie che proteggono i libri dalle intemperie. Potete prendere i libri, leggerli, riportarli o rimetterli in circolazione. E magari lasciarne degli altri.

Per chi vive in una città come questa l’unico rituale giornaliero dovrebbe essere il rendere grazie. Ai libri, agli alberi, ai berlinesi. Buona caccia!

5 thoughts on “Zu verschenken & book crossing, grazie Berlin!

  1. Cè´da dire che a noi, italiani abituati a cantine che scoppiano, lo stile zen di quelle berliner ci spiazza sempre; tanto che i fortunati ritrovamenti diventano argomenti di conversazione,di piu`, gare!
    Per esempio un sacco di punti vale il mio ultimo zu verschenken di domenica scorsa a mauerpark: una raffinata cartella handmade stipata di nobili fogli 70×100 in piu´decorati da…esercizi di calligrafia japan !!
    Abbracci Nishanga

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