Il Mese (e mezzo) della fotografia a Berlino: World Press Photo e tutte le altre mostre

Il mese della Fotografia
Il mese della Fotografia

E’ la metà esatta di ottobre, e novembre è già cominciato. Non perché il cielo questa mattina è bianco come se l’autunno fosse già agli sgoccioli, ma perché da ieri a Berlino è iniziato il mese della fotografia, un mese di sei settimane.

In contemporanea con l’inaugurazione della mostra World Press Photo, che ogni anno viaggia nelle città di tutto il mondo ed espone i migliori lavori di fotogiornalismo dell’anno (Berlino la ospita nel 2010 nella stazione di Friedrichstrasse, se ci passate prendetevi qualche minuto per ammirare i lavori esposti nella hall principale) la Berlinische Galerie ha ospitato il vernissage della manifestazione, che per sei settimane vedrà i lavori di moltissimi fotografi, giovani e meno giovani, noti e meno noti, esposti e accessibili al pubblico in numerose gallerie, musei e spazi pubblici sparsi per tutta la città.

Il lungo mese della fotografia si da quest’anno un tema, nel tentativo di aiutare il pubblico a trovare un filo conduttore, di avvicinarlo più agevolmente all’arte dell’obiettivo.

La fotografia – l’arte di congelare istanti e concentrarvi significati – ha cambiato per sempre la posizione dell’arte e dell’artista, ha reso plastica l’utopia del fermare il tempo. Berlino la celebre con il motto: “Tempi moderni, nuove immagini”, sottolineando la freschezza eterna del medium fotografico, la novità assoluta introdotta dalle immagini impresse nelle arti e nelle rappresentazioni artistiche del mondo contemporaneo.

La lista dei luoghi e degli artisti coinvolti è troppo lunga per essere trascritta (grazie Berlino per offrirci come sempre l’imbarazzo della scelta). Per quello vi rimando al sito della manifestazione, dove potrete filtrare le mostre a seconda del tema (“Stili di vita nella grande città”, “Fotografia di moda”, “Nuovi mondi d’immagine, nuova fotografia”, “Formazione, apprendistato, concorsi”, “Ospiti e cooperazioni”), della location, della data, degli artisti.

Degni di nota sicuramente un maestro Bauhaus degli albori dell’arte fotografica, Hajo Rose, all’archivio del Bauhaus dal 15.10 al 8.11 (Klingelhöferstraße 14, Mercoledì-Lunedì 10-17). E poi la mostra “Mikrofotografie”, che espone i lavori di diversi artisti che si occupano di un nuovo filone della fotografia, legata a doppio filo ai progressi della scienza: la fotografia dell’invisibile, di ciò che l’occhio nudo non vede e viene rivelato dalla precisione dei microscopi. Ne risulta un astrattismo biologico colorato e a volte inquietante, che potrete ammirare in Auguststr. 75, presso la Alfred Ehrhardt Stiftung. (Martedì-Domenica 11-18, Giovedì 11-21). E ancora il maestro berlinese Arno Fischer, i cui lavori trovate esposti alla Berlinische Galerie (Alte Jakobstraße 124-128, Mercoledì-Lunedì 10-18).

Buon mese e mezzo a tutti!

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