La conferenza di Potsdam, 2 Agosto 1945.

Attlee, Truman, Stalin

Il 2 Agosto 1945 si concludeva la Conferenza di Potsdam, durante la quale gli Alleati – nelle figure di Churchill-Atlee, Truman e Stalin – si divisero la Germania e si accordarono sulla sua amministrazione post-bellica. E così iniziò la Guerra Fredda.

Di seguito il testo del punto III. del protocollo della conferenza, relativo ai principi politici imposti alla Germania post hitleriana dagli occupanti:

“Gli eserciti alleati hanno occupato tutta la Germania e il popolo tedesco inizia a pagare per gli orrendi crimini commessi sotto il comando di coloro i quali furono al tempo delle loro vittorie dallo stesso popolo sostenuti apertamente e ciecamente obbediti.

Durante questa conferenza è stato raggiunto un accordo sui principi politici ed economici di una gestione coordinata della Germania durante il periodo dell’occupazione alleata.

Lo scopo di questa intesa è di concretizzare l’accordo di Crimea sulla Germania.

Il militarismo e il nazismo saranno estirpati e gli Alleati si accorderanno, oggi come in futuro, sulle altre misure necessarie al fine di impedire che la Germania possa nuovamente in futuro minacciare i suoi vicini o la pace nel mondo intero.

Non è intenzione degli Alleati annientare o schiavizzare il popolo tedesco. Gli Alleati vogliono dare al popolo tedesco la possibilità di prepararsi a ricostruire la propria esistenza su basi pacifiche e democratiche. Se gli sforzi del popolo tedesco saranno continuamente diretti a questo scopo gli sarà possibile a tempo debito trovare il suo posto tra i popoli liberi e pacifici del mondo.

Il testo dell’accordo è come segue:

Principi politici ed economici ai quali attenersi nel trattamento della Germania nel periodo iniziale del controllo:

A. Principi politici

  1. In seguito all’accordo sul sistema di controllo in Germania l’autorità suprema sarà esercitata in Germania dai comandanti residenti delle forze armate americane, inglesi, sovietiche e francesi che agiranno su indicazione dei loro rispettivi governi, ognuno singolarmente nella sua zona di occupazione e congiuntamente per questioni che riguardino l’intera Germania, secondo il loro ruolo nel consiglio di controllo.

  2. 2. Il trattamento della popolazione tedesca deve essere per quanto possibile uniforme in tutta la Germania.

  3. Gli scopi dell’occupazione della Germania secondo i quali il consiglio di controllo si dovrà regolare sono:

    I. Il completo disarmo e demilitarizzazione della Germania e l’eliminazione del controllo di ogni industri tedesca che possa essere utilizzata per produzione bellica. A questo scopo:

    a) Tutte le forze di terra, di mare e d’aria, le SS, le SA, SD e Gestapo con tutte le loro organizzazioni, personale e istituzioni, inclusi il comando generale, il corpo degli ufficiali, i corpi di riserva, le scuole militari, le organizzazioni dei veterani di guerra e tutte le altre organizzazioni militari e paramilitari, insieme a tutti i club e le associazioni che servono a mantenere viva la tradizione militarista in Germania devono essere abolite completamente e definitivamente, in modo da impedire per sempre il risorgere o la riorganizzazione del nazismo e militarismo tedeschi.

    b) Tutte le armi, le munizioni e le apparecchiature militari e ogni mezzo specializzato per la produzione delle stesse devono essere consegnati al controllo degli Alleati, Il mantenimento e la produzione di ogni aereo, arma, munizione o e mezzo militare deve essere impedito.

    II. Il convincimento del popolo tedesco che la sua sconfitta è stata totale e che non può sottrarsi dall’assumersi la responsabilità per ciò che ha causato a se stesso, poiché il suo stesso ferocia bellica e e la fanatica resistenza nazista hanno distrutto l’economia tedesca e reso inevitabili caos e sofferenze.

    III. La distruzione del Partito Nazionalsocialista e le sue organizzazioni affiliate e sottoposte, lo scioglimento di qualunque organizzazione nazista, la garanzia che esse non siano in alcun modo riformate e la prevenzione di ogni forma di attività e propaganda nazista e militarista.

    IV. La preparazione della futura ricostruzione della vita politica della Germania su basi democratiche e l’eventuale cooperazione internazionale della Germania su basi pacifiche.

  4. Tutte le leggi naziste che costituivano la base del regime hitleriano o che istituivano discriminazione sulla base di razza, credo o opinione politica saranno abolite. Nessuna tale discriminazione sarà tollerata amministrativamente, politicamente o legalmente.

  5. I criminali di guerra e tutti coloro che abbiano partecipato alla pianificazione o all’esecuzione delle imprese naziste che comprendevano o risultarono in atrocità o crimini di guerra dovranno essere arrestati e giudicati. I leader nazisti, i sostenitori influenti del nazismo, gli alti ufficiali delle organizzazioni e istituzioni naziste o ogni altra persona pericolosa per l’occupazione e per il conseguimento dei suoi fini sarà arrestata o internata.

  6. Tutti i membri del partito nazista che furono più che partecipanti nominali alle sue attività e tutte le altre persone che si opporranno al conseguimento dei fini degli Alleati saranno allontanati da ogni carica pubblica o semi-pubblica e dalle cariche di responsabilità di importanti aziende private. Queste persone saranno sostituite con persone ritenute capaci, per le loro qualità politiche e morali, di partecipare attivamente allo sviluppo di istituzioni democratiche in Germania.

  7. Il sistema di educazione tedesco sarà controllato al fine di eliminare qualunque dottrina nazista e militarista e di rendere possibile un efficace sviluppo di idee democratiche.

  8. Il sistema giudiziario sarà riorganizzato in accordo con i principi della democrazia, sulla base della giustizia e dell’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, senza distinzioni di razza, di nazionalità o di religione.

  9. L’amministrazione degli affari in Germania sarà riorganizzata nella direzione di una decentralizzazione della struttura politica e dello sviluppo della responsabilità locale. A questo scopo:

    (I) I governi autonomi locali devono essere ristabiliti su basi democratiche, e in particolare attraverso consigli elettivi, tanto rapidamente quanto possibile nel rispetto della sicurezza militare e degli scopi dell’occupazione militare.

    (II) tutti i partiti politici democratici con diritto di associazione e pubblica discussione sono da permettere ed incoraggiare in tutta la Germania.

    (III) I principi rappresentativi ed elettivi devono essere introdotti nelle amministrazioni locali, regionali e statali (negli stati federali) tanto velocemente quanto giustificato dal successo dell’applicazione di tali principi a livello locale.

    (IV) Per il momento non sarà istituito alcun governo centrale tedesco. Ciononostante saranno istituite alcuni importanti dipartimenti centrali tedeschi, ai vertici delle quali saranno posti funzionari statali, e in particolare negli ambiti della finanza, dei trasporti, della viabilità, delle esportazioni e dell’industria. Tali dipartimenti agiranno sotto la direzione del consiglio di controllo.

  10. Nel rispetto della necessità di garantire la sicurezza militare saranno garantite libertà di parola, di stampa e di confessione, e saranno rispettate le istituzioni religiose. Anche la formazione di sindacati sarà permessa nello stesso rispetto della sicurezza militare.”

[Traduzione mia dagli atti della conferenza nelle versioni tedesca e inglese]

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