Notti berlinesi/2: appartamento in centro?

Mauerpark, berlin

Abitare nei pressi del centro è una delle priorità che molti si danno nel momento in cui visitano una grande città. Visto che la città è, appunto, grande, si spera di risparmiare qualche quarto d’ora di treno o taxi scegliendo un alloggio quanto più possibile centrale e a portata di zone storiche. Così molte delle mail che riceviamo recitano: “alloggiamo vicino al centro” come indicazione per un incontro tra noi e i clienti. Specifichi la zona, dobbiamo rispondere. O meglio l’indirizzo esatto, completo di codice postale (proverbiali sono i doppioni nei nomi delle strade di Berlino o le loro denominazioni pericolosamente simili tra loro).

A Berlino il centro non esiste, è questa l’informazione che a loro manca prima di partire dall’Italia e che è una delle prime che ogni visitatore deve imparare arrivando nella capitale tedesca.

Berlino è stata fatta a tavolino, come la sua patrona, come parte della sua storia. Il 1 ottobre del 1920 entrò in vigore la “legge sulla grande Berlino”, che, approvata nella primavera di quell’anno, allargava i confini della città portandola da miseri 66 kmq a 878. Tredici volte tanto, che per qualche scaramantico potrebbe aiutare a spiegare il secolo che seguì. Con la riforma Berlino divenne davvero grande, andando ad inglobare una sessantina di cittadine e piccoli borghi del Brandeburgo.

Ognuna di queste cittadine divenne quindi un quartiere di Berlino (ogni quartiere di Berlino è grande quindi come una piccola città), mantenendo ciononostante una parziale autonomia (Berlino è una città federale quanto la Germania), e l’accentramento intorno ad un centro nevralgico di poche strade. Ecco il kiez, che in berlinese è il centro di ogni quartiere, quello che noi chiameremmo “parrocchia” o, appunto “quartiere” (ma qui il papa non ce l’hanno e i quartieri sono enormi).

Scegliere la zona in cui alloggiare è quindi operazione fondamentale e delicata; ognuna ha la sua anima e le sue caratteristiche peculiari, che potrete osservare nelle loro analogie e differenze solo passando del tempo nei baretti del kiez e osservando le persone a passeggio per le strade, entrando nei supermercati e nelle drogherie e nei ristorantini e, soprattutto, negli Spätkauf.

Se vorrete poi sentirvi completamente autoctoni vi consiglio senz’altro di evitare le strutture del turismo classico e affittare un appartamento nella zona che avete scelto. L’affitto di appartamenti turistici è sempre più comune tra i visitatori di Berlino, e dalle 3-4 persone in su è anche la soluzione d’alloggio di gran lunga più economica che ci sia. A differenza di hotel e ostelli (vedi post posteriore) l’appartamento in affitto garantisce completa autonomia di movimento al turista, che una volta ricevute le chiavi potrà andare e venire come gli pare senza rispettare orari per i pasti o per la pulizia della stanza; vivere in un palazzo pieno di tedeschi aumenta inoltre di molto le possibilità di conoscere persone che non siano altri turisti.

Il numero degli appartamenti a Berlino per vacanze è in continua crescita, e come sempre quando qualcosa “tira” anche il mercato degli appartamenti non regolari fiorisce come i tigli a giugno. Vi consiglio quindi di fare attenzione e rivolgervi solamente a strutture ufficiali che garantiscano sicurezza ed equità a voi e al proprietario dell’appartamento.

Il portale che vi ho indicato raccoglie centinaia di appartamenti sparsi su tutto il territorio di Berlino; il mio consiglio è quello di scegliere un alloggio che sia in prossimità del kiez del quartiere che vorrete frequentare di più, e vicino a quanti più mezzi di trasporto possibile. Berlino è molto grande, avere tutto vicino è impossibile, e la bvg (azienda dei trasporti urbani) diventerà una compagna imprescindibile delle vostre giornate berlinesi. Molto a grandi linee si può dire che se vorrete avere la libertà di raggiungere a piedi i luoghi storici, molti musei e le piazze più famose di Berlino dovrete cercare un alloggio a Mitte; se vorrete invece prendere i mezzi per il turismo diurno ma avere sotto casa la vita notturna migliore vi converrà cercare alloggio a Kreuzberg, Friedrichshain o Prenzlauer Berg.

Ancora buon viaggio!

4 thoughts on “Notti berlinesi/2: appartamento in centro?

  1. Complimenti per i vostri articoli! sono interessanti e aprono un mondo.. Una domanda: In giro per il web si dice che è molto comodo girare in bicicletta. Secondo la vostra esperienza un turista potrebbe trovare comoda la soluzione del noleggio bici? Ho letto che ci sono moltissimi negozi che noleggiano o vendono a pochissimo bici usate.

  2. I vostri articoli sono molto belli, pieni di informazioni, ironici, ben scritti.
    Non sarò il primo che ve lo dice… ma pensate seriamente di scrivere una guida per la città! una guida sul vivere/capire/bere/sognare/incontrare la città. Per i monumenti ce ne sono già tante. Sull’anima della città, credo, nessuna.

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