Wir Bauen für Sie – ovvero “chi ha paura dei Playmobil?”

Chi abita a Berlino oramai lo sa che la gigantografia di un Playmobil davanti alla stazione di una metropolitana porta male, anzi malissimo, peggio che passare sotto una scala montata da un branco di gatti neri in un cupo venerdì 17. L’omino Playmobil, col suo bel casco anti-infortunistico rosso firmato BVG, sorride (non può fare altrimenti, è dipinto) per informarci che la suddetta BVG sta lavorando per noi. Oddio, certo che lavora per noi, ovvero si preoccupa di portarci a spasso per Berlino, puntuale ed efficiente come ogni servizio di trasporti pubblici che uno si aspetta di incontrare in Germania, che altro lavoro dovrebbe fare? E allora perché il suddetto Playmobil invece di indossare una divisa da conducente (andrebbe bene anche quella di un controllore) ha in mano un badile? Che cosa vuole farCi la BVG con un badile? Semplice quando la BVG decide di lavorare per noi comincia a smontare, scavare, sbragare, rimestare, deviare, interrompere, e ti fa scendere e ti fa risalire, e ti cambia treno e ti cambia binario, ti mette su un pulmino che impiega 15 minuti per fare trenta metri. Lavorano per noi, è vero, ma non sanno quanto noi lavoriamo per loro. E a partire dal 30 giugno ci sarà richiesta la massima collaborazione perché la rete di trasporti berlinesi sta per subire un restyling non indifferente. Ve la racconto come la buttano giù loro (me li immagino sorridenti come un Playmobil): “Die gute Nachricht zuerst: Berlins berühmste Strassenkreuzung Unter den Linden/Friedrischstrasse bekommt einen eigenen U-Bahnhof” ovvero “per prima cosa la bella notizia: il più famoso incrocio di Berlino, tra Unter den Linden e Friedrichstrasse, avrà la sua stazione della metropolitana”. La U5 si sta facendo largo nel sottosuolo berlinese e da Alexanderplatz raggiungerà finalmente la porta di Brandeburgo. Volete sapere ora quella brutta? Per farle spazio la U6 verrà interrotta per 16 mesi.

A partire dal 30 giugno 2012 fino all’autunno 2013 non ci saranno treni tra la stazione di Friedrichstrasse e Französische Strasse.

Cosa fare? Ce lo dice la BVG: camminate. La maggior parte degli esseri umani – cito – impiega circa 10 minuti per percorrere la distanza. Ovviamente per chi non può camminare verrà istituito un servizio navetta che però – a causa del cantiere – non potrà seguire il percorso della metropolitana U6 e quindi vi chiederà di spostarvi nelle vie parallele (ma non è un servizio per chi non può camminare?) e siccome le navette dovranno avere a che fare con l’eventuale traffico dei mezzi privati (eventuale? Se si blocca un incrocio nel centro esatto di una città il traffico non è mai “eventuale”) si vede da sé – cito – che camminare è chiaramente vantaggioso. Ragionevole. Ben argomentato. Inevitabile. Fa pure bene alla salute!

Questa è la classica applicazione del detto tedesco “Wenn schon, denn schon” ovvero “se una cosa va fatta, allora falla e SUBITO”, e dato che i disagi saranno uguali per tutti allora non saranno disagi per nessuno. Fra un anno sfrecciando sotto Unter den Linden nella nuova scintillante U5 ci dimenticheremo gli affanni e penseremo che Berlino è una città proprio comoda.

Siccome però non tutte le persone che attraversano Berlino condividono lo stesso sano spirito di sacrificio, siccome non tutte le persone che attraversano Berlino masticano con immediatezza il tedesco, siccome questi lavori cominciano come al solito d’estate quando Berlino – e in particolare Friedrichstrasse – è invasa da turisti (che il tedesco spesso non lo assaggiano neanche per prova e che lo spirito di sacrificio l’hanno lasciato a casa) è meglio che riassuma brevemente – in italiano – le fasi dei lavori in modo da ammortizzare i disagi, specialmente per chi a Berlino è venuto in vacanza (e, per sua sfortuna si è scelto un hotel proprio in centro):

Bauphase 1, dal 30 giugno al 21 Agosto (mettiamoci un bel circa perché abbiamo recentemente scoperto che anche i tedeschi si possono sbagliare): sulla linea U6 tra le stazioni di Schwartzkopffstrasse e Friedrichstrasse e tra le stazioni di Französischestrasse e Hallesches Tor NON ci saranno corse regolari, ma solo una metropolitana shuttle ogni 12 minuti. Tra le stazioni di Friedrichstrasse e  Französischestrasse invece dovete camminare.

Bauphase 2, dal 22 Agosto a circa fine ‘autunno 2013: sulla linea U6 riprendono le corse regolari fino a Friedrichstrasse e  fino a  Französischestrasse, in mezzo invece niente. Camminate.

Per chi ha veri problemi di deambulazione ricordo che in testa al marciapiede ci sono gli ascensori che portano al livello della strada, forse non sono ben segnalati, ma, per fortuna, ci sono. E armatevi di pazienza.

Considerando però l’umanità che normalmente passa di lì d’estate mi immagino già un allegro inferno di trolley fragorosi alle calcagna di turisti perduti (specialmente quelli che aspettano imbambolati sul marciapiede qualcuno che parli la loro lingua – non parlano la vostra lingua, arrendetevi), autobus bloccati, business men inferociti, guide turistiche in attacco di panico, ciclisti tedeschi armati di lanciafiamme per incenerire i pedoni svagati, e in mezzo a tutti omini playmobil sorridenti. Sorridono anche perché la BVG ha pensato bene di alleggerire il nostro carico di lavori con un bel concorso: in questi giorni stanno distribuendo a  tutti gli utenti della U6 dei talloncini gialli, se poi, durante i lavori in corso, avrete l’accortezza di andare a timbrarli per diciassette volte nelle stazioni CHIUSE e li spedirete alla BVG, verrete sorteggiati per ricchi premi. Giuro. Va bene con lo spirito di sacrificio, va bene camminerò se proprio devo, ma perché dovrei scendere in una stazione chiusa per timbrare un biglietto? Datemi un badile e invitatemi a collaborare con una scavatina, già che sceso!

Infine, imparate a temere sempre  il sorriso degli omini Playmobil perché non li incontrerete solo sulla U6: d’estate i trasporti pubblici berlinesi devono sempre rifarsi il trucco. Col badile. Attenti quindi, specialmente se il tedesco e l’inglese non vi sono amici, che la badilata non vi rovini la giornata.

 

 

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