Il vuoto è suono: Berlin Atonal, 25-31.07.2013

Berlin Atonal
Berlin Atonal

Berlin Atonal

25-31 Luglio 2013

Kraftwerk Mitte

Köpenickerstrasse 70

10179 Berlin

Il Kraftwerk Berlin è uno spazio enorme e vuoto delimitato da cemento; pareti altissime e colonne sottili, ringhiere d’acciaio e travi lontanissime. Berlin Atonal è il festival berlinese che coniuga dada e techno, strumenti musicali inesistenti con performance e installazioni di artisti internazionali.

Dmitri Hegemann è il berliner che nel 1982 si è inventato il festival, che ha fatto incontrare per otto anni le personalità più visionarie della scena artistica berlinese – e non – all’So36. Malaria!, Psychic TV, Neubauten, die Haut.. Tutti, e se non tutti, molti dei protagonisti dell’underground anni Ottanta sono comparsi sul programma di Atonal ogni anno fino a ventitré anni fa.

Oggi il festival resuscita, e il testimone passa a nuovi artisti d’avanguardia e alla nuova location. Forming Space è il filo conduttore del programma di installazioni, performances e concerti del festival, che formeranno il vuoto tra il cemento attraverso il suono che lo farà vibrare. Il burattinaio dietro ad Atonal è sempre lo stesso. Hegemann si concentra oggi come sempre soprattutto sulle particolarità architettoniche per i suoi eventi e locali – uno tra tutti il tresor, che se oggi ha una location splendida nel resto della centrale occupata dal Kw, il suo nome lo deve alla sua prima leggendaria sede, nel caveau dell’ex grande magazzino Wertheim in Leipzigerstrasse.

Spazio e suono comunicano sempre nella visione di Hagemann, si intrattengono e si compenetrano – il cemento del Kraftwerk e i suoi enormi vuoti saranno riempiti e in-formati dal 25 al 31 luglio 2013 dai suoni e dalle performances di artisti quali Frieder Buzumann, Vladislav Delay, Francesco Tristano, Dadub, Voices from the Lake, Grün, positive centre e moltissimi altri.

I pomeriggi dei sette giorni di festival saranno dedicati a performance, street food, letture e discussioni; i concerti iniziano alle 20.00, e alle 23.00 gli aftershow (festoni).

Apre giovedì 25 luglio Frieder Bitzmann con la Ursonate di Kurt Schwitters: un preludio dada-noise ad introdurre la giostra dei suoni atonali della nuova Berlino, un aprire le danze all’intento di ognuno degli artisti coinvolti: proporre installazioni, performance e suoni che siano in grado di “dare una forma al vuoto”.

E se il vuoto in-formato e la musica atonale vi sembrano contraddittori.. willkommen in berlin.

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