Beati i prenotati: vacanze di Natale a Berlino

A Berlino il Natale comincia come un assedio: si stendono reti, si montano assi, si impilano tronchi (d’abete) al lato delle strade. Le piazze vengono accerchiate, occupate, invase, si sollevano capanni, bracieri, improbabili torrette e presto arriveranno camion carichi di lamiere, motori, binari (è il Lunapark di Alexanderplatz) per non parlare di scorte di cibi, dolciumi e alcolici da mantenere una città per dieci anni dietro un muro. Ahem… Per fortuna ci sono le palline rosse e le stelle (dorate!) a rassicurarci un po’, certo, se gli operai si vestissero da simpatici elfi (o da yeti pelosotti, vista la stazza) tutto metterebbe meno ansia. E invece così già a metà novembre qui a Berlino ci chiediamo: “sopravviveremo a questo Natale”?

Per chi ha scelto poi Berlino come meta delle sue vacanze la pianificazione strategica è d’obbligo: oramai questa città è entrata nella serie A del turismo di massa e il rischio per il povero viaggiatore è di farsi rovinare la festa dalla concorrenza: ovvero gli altri viaggiatori.

Fossero poi tutti spagnoli e italiani, ma ci sono di mezzo i nordici, per non dire i tedeschi e loro sono sempre pronti a tutto. Sempre primi in tutto. Quindi meglio evitare figure da ultimo della classe. Preparatevi anche voi. Giocate d’anticipo. E leggete i nostri consigli:

1– prendete un atlante geografico (la grandezza non importa tanto non ve lo metterete in valigia), apritelo sul paginone dell’Europa e verificate col dito dove abitate. Bene, ora cercate Berlino. È a nord, bravi. E adesso, sempre col dito, provate a vedere quali possenti catene montuose separano questa città dalla Siberia, tanto per fare un esempio. Se proprio non avete capito andate a recuperare Centomila Gavette di ghiaccio. Prepararsi al Natale a Berlino vuol dire essere attrezzati contro il gelo, la neve, la tormenta. A Berlino si va a fare la spesa in tuta da sci. Più chiaro di così!

2 – vi ricordate la favola di San Giuseppe che mendica un riparo e un pasto caldo per sé e la moglie (pure incinta di 9 mesi) e poi finisce digiuno in una stalla? Anche se è Natale penso che a non tutti piaccia partecipare a quel tipo di rievocazione. Se venite a Berlino (specie con gli amici o una famiglia numerosa) e volete trascorrere qualche serata in un bel ristorante: prenotate! O qui vi lasciano fuori nella neve. Soprattutto per i weekend e per i giorni speciali (come San Silvestro) muovetevi con un mese di anticipo. Per la vigilia di Natale invece leggete più sotto.

3 – fare le code non piace a nessuno, specie sotto zero. E se anche non siete tipi da museo vi accorgerete che d’inverno la cultura vi piacerà di più perché è al coperto e al caldo. Ma non sarete soli…Cominciate allora a scegliere i musei che vi interessano e verificate se è possibile l’acquisto dei biglietti online. Tutti i musei statali ad esempio non solo vi permettono di acquistare gli ingressi da casa evitando ogni coda, ma se lo fate vi offrono addirittura uno sconto. Lo stesso vale per la Torre della Televisione. Se volete vedere veramente molti musei considerate invece se acquistare la Welcome Card Museum Insel (che oltre ai trasporti pubblici vi consente l’ingresso a tutti i Musei dell’Isola senza fare le code) o il Berlin Museum Pass (che vale per quasi tutti i musei cittadini, e garantisce ingressi senza file per 3 giorni consecutivi).

4 – Prenotate l’ingresso alla Cupola del Reichstag. Fatelo ora e scegliete gli orari che precedono il tramonto, altrimenti da lassù non vedrete molto (Tiergarten è una landa vasta e buia) e gelerete. Il modulo per la prenotazione lo trovate qui: https://visite.bundestag.de/BAPWeb/pages/createBookingRequest.jsf?lang=en

5 – Prenotate le visite guidate: specialmente se desiderate evitare i tragitti più consueti e volete invece percorsi dedicati a voi e alle vostre curiosità. Contattando in tempo le guide non solo avrete la sicurezza di averle tutte per voi, nel giorno e agli orari scelti da voi, ma potrete decidere insieme a loro un percorso personalizzato (perché tanto alla Porta di Brandeburgo ci arrivate da soli, basta seguire la scia di mercatini di Natale).

6 – Organizzate per bene il giorno della Vigilia di Natale: per noi Italiani si tratta di una corsa contro il tempo, nel traffico del centro, nel pigia-pigia delle gastronomie, nella disperazione di “cosa regalo quest’anno alla zia”, attorcigliati da nastrini, sovraccarichi di pacchetti, già belli gonfi di aperitivi (visto che non si può brindare con tutti a mezzanotte si comincia a incontrare amici e parenti fin dal pomeriggio per un anticipato cin cin d’auguri). In Germania non è così. La Vigilia è il giorno dell’attesa silenziosa. I negozi, i musei, i mercatini di Natale (avete capito bene, ANCHE i mercatini di Natale) sono tutti chiusi. Le luci sono spente, il Luna Park è fermo. Moltissimi ristoranti sono chiusi. Quindi se non volete finire a guardare la tv tedesca in albergo, organizzate per tempo un’attività da fare quel giorno (noi di Berlinandout lavoriamo! Quindi potreste fare un giro con noi). E se non volete fare un cenone a base di cracker e lattine birra comprati a un distributore in stazione (è successo!), cercate per tempo un ristorante aperto e prenotate (vi assicuro non è facile). O verificate che rimanga aperto almeno il ristorante dell’hotel (non è scontato). Oppure fate una bella spesa il giorno 23!

7 – Infine, visto che è Natale, vorrete partecipare alla S.Messa, ma ricordatevi che non siete in Italia, qui non c’è una chiesa ogni 5 case e se c’è non è sicuramente cattolica. Per prima cosa, proprio perchè è Natale, proprio perchè non siete in Italia potrebbe essere interessante partecipare alla Messa di un’altra confessione (vale lo stesso per andare in Paradiso e ci rende tutti più vicini!). Oppure dirigetevi alla Cattedrale di Sant’Edvige, su Bebelplatz (fermata Hausvogteiplatz U2 o autobus 100).

E siate felici.

Il vostro Natale berlinese è salvo, e voi con lui!

8– dimenticavo: lasciate un posticino vuoto in valigia, perchè ora arriva la bella notizia: a Berlino i saldi cominciano prima delle feste!!!

 

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