Ticketteilen: Viaggi Gratis se Viaggi Insieme

button_rund_webAi tedeschi piace fare le cose insieme. Mitmachen, cioè “partecipare”, è una parolina magica che risveglia le coscienze dei cittadini e li invita ad essere solidali per risolvere i problemi che lo Stato mette ad intralcio della loro vita quotidiana. Invece di fare i furbetti qui si mettono in gruppo, attivano tutti insieme il cervello e cercano il modo di bypassare l’ostacolo. Perchè se non c’è scritto Verboten allora i tedeschi lo fanno. Ad esempio: come si può risolvere insieme il problema della mobilità urbana, in una città enorme come Berlino dove partecipare alla vita sociale, culturale (ed anche economica) della città richiede lunghi spostamenti e dove i prezzi dei mezzi pubblici salgono ogni anno di più?

La lega dei NaturFreunde (“amici della Natura”, un’associazione fondata a Vienna nel 1895, e da allora attivissima nel campo dell’ecologia, del tempo libero, della solidarietà) ha lanciato da poco una campagna sorprendente – Ticketteilen – che invita ad approfittare del regolamento della BVG per permettere alle persone di viaggiare sui mezzi pubblici gratis. Proprio così: è scritto nel regolamento e quindi si può fare. Ma come?

Ora, dovete sapere che chi a Berlino possiede un abbonamento settimanale, mensile o annuale ha diritto ha portare con sé un ospite (e fino a tre bambini) ogni sera dopo le 20 e durante tutto il weekend. Ovviamente non è che tutte le volte che vai in centro torni a casa con “un ospite” nuovo (Berlino è libertina, ma diamoci un contegno cari casanova!). E capita così che quel diritto rimanga spesso “potenziale”, mai realmente usufruito.

Che succede allora se il portatore di tale diritto invece di starsene sulla banchina del metrò o alla pensilina del tram chiuso nel suo guscio spinoso di iphone + headphones + kindle + muso da “non ti provare ad invadere il mio spazio vitale” si puntasse sul cappotto una spilla gialla che segnala la sua disponibilità ad accompagnare un ospite sui mezzi pubblici? Succede che tante persone invece di viaggiare in nero, con l’ansia di essere scovate dagli implacabili controllori berlinesi, si potranno permettere di girare la città, in regola. Succede che tante persone invece di starsene ogni sera chiuse nel loro appartamento in periferia scolandosi birre economiche potranno accedere agli spazi e alle possibilità (spesso gratuite) che una città brillante e creativa come Berlino può offrire.

Sulle banchine della metro non vedremo più sguardi preoccupati e sospettosi, gente che nervosamente esplora i suoi futuri compagni di viaggio in cerca di un indizio che ne riveli l’identità segreta (qui i controllori girano quasi sempre “in civile” poi saltano sul mezzo e ti fanno la multa) piuttosto gente curiosa che, spero gentilmente, vi chiederà “ho visto che hai la spilletta, posso salire con te? Tu dove vai?”.

Una mia amica ha subito esclamato: “fantastico, la prendo subito, sai con quante persone puoi parlare, quanta gente puoi conoscere?” (è italiana, e a volte i silenzi siderali della città tedesca risultano per noi un po’ angoscianti).

La portavoce della BVG ha commentato: “è perfettamente legittimo, chi porta la spilla non sta violando nessuna regola, indica solo la sua disponibilità a fare qualcosa di buono per il suo prossimo. Tuttavia nel caso chiedesse un compenso in denaro la cosa sarebbe immorale”.

Perchè i furbetti non crescono solo in Italia. Anche qui ci sono quelli che hanno pensato “E chi sono io Babbo Natale? Io pago l’abbonamento mensile e un tizio che non conosco ne approfitta e viaggia gratis? Ma io gli chiedo almeno un euro, meno che un biglietto per lui, ma meglio che nulla per me”.

Senz’altro la campagna dei Naturfreunde non è la soluzione perfetta al problema della mobilità cittadina. Anche perchè è limitata nel tempo (solo la sera e solo nel weekend) e nello spazio (l’ospite viaggia gratis fintantoché è in compagnia del portatore di spilletta, ma se questo scende prima?). Si tratta soprattutto di sensibilizzare la gente sui problemi che nascono dal vivere in città sempre più estese e sempre più problematiche. E capire fino a che punto la metropoli disgrega quel senso di comunità solidale e partecipata che dovrebbe essere alla base del vivere insieme. I Naturfreunde vedono in questa loro campagna la possibilità di ridurre il traffico (e quindi l’inquinamento), lo stress, la “criminalizzazione” di chi è costretto a viaggiare in nero, non da ultimo la sensazione di alienazione e solitudine che si può provare vivendo nella metropoli (anche per chi non è italiano). Un piccolo passo sulla lunga strada che conduce al loro reale obiettivo che è “mezzi pubblici gratis per tutti”.

Ora rimane da vedere quanti berlinesi accetteranno di portare la spilla sul cappotto e mostrare che insieme si può fare ancora qualcosa per migliorare il mondo, almeno il sabato sera.

Solo che…proprio gialla dovevano farla??????

2 thoughts on “Ticketteilen: Viaggi Gratis se Viaggi Insieme

    1. Chissà se – dopo tutta la campagna informativa – questa bella idea è mai entrata in azione….io di spille gialle non ne ho mai vista una (e devo dire che quando mi sono offerto di “aiutare” una signora senza biglietto dicendo al controllore che era mia ospite, mi sono sentito rispondere che avrei dovuto dirlo subito e che il mio tentativo di “salvataggio” era nullo. Ero sulla U2 e i vicini di posto hanno confermato la versione del controllore…fossi stato a Neukoelln penso che avrebbero confermato la mia… o sbaglio?)

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