Berlino per ragazzi: libri da leggere prima della vostra vacanza in città

il ragazzo di BerlinoAvete progettato una vacanza a Berlino con i vostri figli, ma loro sono in quell’età in cui “possono non essere d’accordo”? Se non li potete più legare al passeggino o abbindolarli con la promessa di portarli a Legoland forse è il caso di giocare d’anticipo e cominciare a incuriosirli sulla storia della città che visiteranno. Potreste comprar loro la serie completa di Castle Wolfstein (ma poi dovreste spiegare bene che i Nazisti non hanno vinto la guerra né con i robot né con la magia nera) o – meglio – fare un giro in biblioteca o in libreria e scegliere alcuni libri per ragazzi che possono accendere il loro interesse senza essere troppo semplicistici o sembrare una noiosa lezione di scuola. Io ne ho letti un po’ e vi posso consigliare:

Auslaender

di Paul Dowswell

ed. Feltrinelli, 2010

Piotr è polacco, ma figlio di emigrati tedeschi, ed ha la fortuna (?) di assomigliare al ragazzino dei poster della Gioventù Hitleriana. Per questo i nazisti lo prelevano da un orfanotrofio e lo inviano a Berlino dove dovrà essere cresciuto secondo i ferrei principi della società ariana. La fascinazione iniziale (il libro racconta bene come vivevano bambini e ragazzi sotto il regime, con le belle uniformi, le canzoncine, le swastike da appendere all’albero di Natale!) si sgretola quando a uno a uno si rivelano gli orrori della Germania nazista. Peter (così è stato ribattezzato per essere un miglior ragazzo ariano) trova forza nel suo passato diverso, nel suo essere nato fuori dalla velenosa propaganda del partito, dal sentirsi “straniero”, per passare dalla testimonianza tremante all’azione coraggiosa. É una storia nazista, raccontata a misura di ragazzo, ma comunque dura, poco edulcorata e purtroppo inspirata senza fronzoli alla realtà (alcuni personaggi adombrano uomini e donne realmente esistiti). Quando porterete i vostri figli davanti ai ruderi della Berlino Nazista (ad esempio alla Topografia del Terrore) o attraverserete i Memoriali del centro (ad esempio quello per le vittime dell’Aktion T4) loro ricorderanno quello che ha vissuto Piotr/Peter e capiranno meglio il senso della città che stanno visitando, con i suoi vuoti eloquenti e le ferite mai più richiuse.

età consigliata : da 11 anni in su

Il Ragazzo di Berlino

di Paul Dowswell

ed. Feltrinellikids, 2011

Dopo il successo di Auslaender Paul Doswell continua a raccontare la storia complessa di Berlino attraverso gli occhi dei ragazzi. Un po’ più grandi del protagonista del primo libro, Alex e i suoi compagni stanno vivendo uno dei periodi più difficili della loro vita, l’adolescenza, in cui tante decisioni importanti devono essere prese per il proprio futuro. Ma come fare se si vive in DDR: un mondo dove un ordine imposto dall’alto, invisibile ma inquietante (incarnato dalla potenza onnipervasiva della Stasi, dal cemento del Muro di Berlino) sembra dirigere tutte le esistenze?

Secondo la formula ben costruita con il primo romanzo, Paul Doswell riesce a raccontare un’ampia fetta di storia tedesca, precisa e dettagliata, senza rinunciare all’emozione e alla suspense. Partendo da un problema piccolo, un problema da ragazzo (meglio la musica o lo studio?), l’autore costruisce un thriller dove non mancano spie, sparatorie, fughe rocambolesche, arresti, primi baci e rock. Particolarmente affascinante il fatto che la Berlino raccontata è in parte ancora sotto i nostri occhi: i nomi delle strade, delle stazioni della metropolitana, dei checkpoint, il Kdw costruiscono uno scenario non romanzesco che ritroverete durante il vostro viaggio. Sono sicuro che vi capiterà spesso di pensare ad Alex e ai suoi amici mentre passeggiate in città e a chiedervi come guarderebbero loro Berlino oggi, così diversa da quella del 1972, ma sempre piena degli spettri del suo passato.

età consigliata: da 11 anni in su

Al di qua del Muro

di Vanna Vannuccini

illustrazioni di Alessandro Baronciani

ed. Feltrinellikids, 2010

L’autrice è stata l’inviata di Repubblica in Germania ai tempi della caduta del Muro e dedica alle sue nipotine la storia di Anne e Lene due ragazzine che vivono a Berlino Est e sognano una vita più libera, come quella che intravedono oltre il Muro in fondo alla strada in cui vivono. Siamo nel 1989 e il mondo compatto che la DDR ha costruito in quarantanni si sgretola piano piano sotto i loro occhi, fino alle vicende convulse di Novembre che le porteranno proprio al Checkpoint di Bornholmerstrasse la sera in cui quella sbarra che separava i mondi verrà alzata. Il romanzo è corredato di piccole schede informative che permettono ai ragazzi di inquadrare nella storia europea le vite di Anne e Lene e di scoprire al tempo stesso la quotidianità della Germania Est: bastava l’incarto viola di un cioccolato Milka intravisto sugli scaffali di un Intershop per sognare. Sarà più facile per loro capire cosa poteva significare vivere in una realtà sociale ed economica molto diversa dalla nostra, seppur così vicina. E attraverso il finale amaro comprendere meglio la città di Berlino e i suoi abitanti.

Età consigliata: tra i 9 e i 13 anni

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