Casa Cacao

15037208_1601970726773349_1075248624389947218_nA darvi il benvenuto nella casa del cacao è il profumo: un abbraccio di spezie intenso che vi strappa al gelo della strada e vi dice: “se cercavi un posto per scaldare il tuo corpo e, se vuoi, il tuo cuore, ecco, l’hai trovato: sei a casa”. Non siete entrati infatti né in un bar né in una cioccolateria qualunque, ma in uno spazio che si propone di prendersi cura di voi in tanti modi: prima con un bicchiere di cacao (preparato a mano, sotto i vostri occhi) e poi, se vorrete, con lo yoga, la musica, i gong bath, il teatro.

Come tutti i luoghi un po’ magici non lo trovate sempre, né sempre nello stesso luogo: quest’autunno ad esempio è apparso in Graefestrasse 7, al posto di una gelateria che saggiamente, viste le temperature berlinesi, lascia il suo posto d’inverno a qualcosa di più caldo. Lì troverete, dietro il bancone, Sofia che rimesta nei suoi pentolini miscele speciali, golden milk (“latte d’oro” a base di curcuma) e cacao (“per chi non si arrende” mi dice “ho anche una moka per il caffè, l’importante è che aspetti e si prenda il suo tempo”).

La massa di cacao grezza, importata da Bali – più dolce e morbido – e dal Guatemala – più aspro e “azteco”-, viene sciolta nell’acqua calda (“posso farlo anche con il latte” ammette Sofia, “anche se il latte rovina tutto ciò che di buono c’è nel cioccolato”) e mescolato a polveri di spezie. Va bevuto così, puro, senza dolcificanti, perché ristori i vostri sensi e porti tutti i suoi benefici al corpo e all’animo. In questo modo il cacao, coltivato in piantagioni biologiche e “solidali”, mantiene tutte le sue proprietà benefiche, energizzanti e “psicotrope” : se già una tazza di ciobar vi mette di buon umore, figuratevi questa bevanda purissima, preparata con grazia secondo un rito antico, e che un tempo, non a caso, veniva riservata agli dei.

Per i golosissimi poi ci sono i cioccolatini, ottenuti lavorando direttamente i chicchi di cacao (che qui potrete anche assaggiare in due versioni: il chicco scuro, aromatico, o il chicco bianco che conserva ancora la polpa del frutto intorno), il cioccolato bianco vegan e deliziosi “tartufi” a base di cacao e datteri. Chi invece è già al di là del “golosissimo” può farsi incantare dalle torte favolose preparate da Vanessa con il cioccolato (ovviamente) e ingredienti sempre freschissimi, comprati nei mercati local e bio di Berlino.

Ogni sabato pomeriggio le maestre del cacao incontrano tutti quelli che sono incuriositi dalla storia, dal gusto e dalla preparazione del cioccolato, per offrire un workshop (possono partecipare anche i bambini) che vi inizierà a questo rito, dove il piacere di cucinare una cosa buona si unisce al gesto magico e antico.

Intorno a questi pentolini fumanti, in cui gira e rigira la pozione scura e profumata, cresce poi Casa Cacao con i suoi altri progetti: yoga (kundalini, yin yoga, face yoga), teatro per i bambini e le immersioni nelle vibrazioni ancestrali e sanatrici del gong. Ogni luna piena (e possibilmente ogni luna nuova) la Casa apre le sue porte per chi vuole sperimentare questa forma speciale di meditazione, il gong bath. Il disco di bronzo trasforma con i suoi battiti lo spazio intorno, vi avvolge, vi tocca, il suono quasi tangibile massaggia sia il vostro corpo sia il vostro spirito. Buono con una tazza di cacao (e senza calorie, aggiungo io – che, per chi mi conosce, ci tengo a “conteggiare” salvo poi sbafarmi senza ritegno 4000 Kcal di torta.. goloso ma consapevole!).

Chiaro che una casa così accogliente attiri tanti ospiti speciali e vi consiglio di tenere d’occhio il suo calendario per scoprire gli eventi che vengono proposti ogni settimana (canto, burattini e danza ad esempio). Altri “amici” invece portano qui le loro creazioni, perfette per chi sente già l’ansia del Natale imminente (invece di rovinare i benefici ristoratori del cacao ributtandovi nelle vetrine del Graefekiez, comprate i vostri regalini qui: in un colpo solo eliminate lo stress dello shopping e fate un piacere ad artisti e artigiani berlinesi).

Nei giorni di luna crescente e calante Casa Cacao apre dalle 12 alle 18 (chiuso la domenica).

Nei giorni di luna nuova o piena potrebbe avere altri orari, insomma, ve l’ho detto, è un posto un po’ magico e segue regole tutte sue, magiche.

Lo trovate seguendo il vostro naso o cercando la bandierina che spunta tra le vetrine (sempre più di chic) di Graefestrasse (a Kreuzberg, fermata Schoenleinstrasse U8).

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