Film su Berlino

Berlino e la settima arte

La storia tra Berlino e il cinema è una storia d’amore e di intrighi, eccellenza e propaganda. Di seguito vi presentiamo alcuni dei film che negli ultimi cent’anni hanno raccontato la città. L’elenco comprende film su Berlino e film girati e ambientati a Berlino, in ordine cronologico. Le pellicole di cui è disponibile la versione italiana sono quelle con il titolo doppio.

 

Anni Venti

Film su Berlino_CaligariIl gabinetto del dottor Caligari – Das Kabinett des dr. Caligaris – Robert Wiene 1920

Mistero, omicidio, psichiatria e amore si intrecciano in questo film muto dalle scenografie d’avanguardia espressionista.

Una serie di omicidi in un piccolo paese scatena un’indagine e una caccia al malfattore. È un ciarlatano truffatore dall’aspetto e dagli intenti oscuri, che si serve di Cesare, il Sonnambulo, per perpetrare i suoi misfatti. Solo alla fine si scoprirà chi è veramente Caligari, e quale sia il gabinetto nel quale si consumano i suoi misfatti. Il film fu girato agli studi Lixie di Weissensee, Berlino.

 

 

 

FIlm su Berlino _golemIl golem, come venne al mondo – Der Golem, wie er in die Welt kam – Paul Wegener, Carl Boese 1920

La trasposizione cinematografica della favola ebraica sulla creatura di fango che salva la comunità ebraica dal pericolo gentile. Il Golem viene richiamato alla vita da Rabbi Loew nella Praga del Sedicesimo secolo. Anche qui una pellicola muta, con un’estetica che si sta trasformando da liberty ad espressionista, e colori e paesaggi fantastici.

Il film fu girato negli studi cinematografici di Tempelhof, Berlino.

 

Film su Berlino _nibelungenI Nibelunghi – Nibelungen – Fritz Lang 1924

La saga dei Nibelunghi in un film muto che riprende la più antica tradizione tedesca, con l’avanguardia della cinepresa di Fritz Lang (che girò tra gli studi di Tempelhof e quelli di Babelsberg). La sceneggiatura è di Thea von Harbou, i costumi sono ricercatissimi, con uso di maschere e ed effetti speciali.

La versione definitivamente restaurata della pellicola è comparsa nelle sale tedesche nel 2010; per questa monumentale opera di restauro, la più lunga e costosa della storia della fondazione Friedrich-Wilhelm-Murnau, si è rinunciato completamente al digitale e sono state utilizzate solo le tecniche originali degli anni Venti.

 

Film su Berlino _faustFaust – Faust – Eine deutsche Volkssage – Murnau 1926

L’antica leggenda tedesca del saggio caduto in tentazione, trasposta per la prima volta in pellicola. Emil Jannings nella parte di Mephisto incanta e inquieta, con effetti speciali d’avanguardia e tutta la teatralità della cultura di Weimar. Il Faust di Murnau è l’ultimo film del regista negli studi tedeschi (Tempelhof), prima di attraversare l’oceano alla volta di Hollywood.

 

Film su Berlino _metropolisMetropolis – Metropolis – Fritz Lang 1925-26

Il film su Berlino industriale per eccellenza, e anche il film sociale per eccellenza. La Berlino del miracolo industriale è impietosamente descritta nella sua anima gelida e nella meccanizzazione dell’individuo portata avanti dalla sua classe dirigente. Un uomo scende dai piani alti della dirigenza al sottosuolo dei lavoratori, e i due mondi si intrecciano nel primo film di fantascienza della storia tedesca.

La prima versione di Metropolis durava 153 minuti. Le copie tedesche del 1926 furono distrutte, e qualche versione castrata dagli americani continuò a girare per il mono. Dal 2008, a seguito del ritrovamento e restauro di alcuni antichi negativi, è possibile rivedere la versione quasi originale di Metropolis, con “solo” 8 minuti mancanti.

 

Film su Berlino _sinfonieBerlino, sinfonia della grande città – Simphonie der Großstadt – Walther Ruttmann 1927

Il film su Berlino di Ruttmann ci racconta una giornata della metropoli degli anni Venti. La macchina da presa d’avanguardia racconta la città borghese e quella operaia, il miracolo industriale e il calderone sociale dei primi del Novecento, in una celebrazione ottimista della vita urbana d’inizio secolo. La Sinfonia d’immagini era nel 1927 accompagnata dalla sinfonia musicale di Edmund Meisel, della quale rimane oggi solo la traccia per pianoforte. Nel 2012 l’archivio cinematografico statale, in collaborazione con ZDF/ARTE, ha prodotto una nuova edizione della sinfonia basata sulla musica tramandata di Meisel.

Il film di Ruttmann è ad oggi in città è uno dei capolavori del cinema antico più rivisitati. Lo trovate spesso nelle sale e negli open air di Berlino con accompagnamento di musica elettronica (a cadenza regolare al Kino Central http://www.kino-central.de/ musicato da Tronthaim).

 

Film su Berlino _asphaltAsfalto – Asphalt – May 1929

Ancora uno spaccato di vita della Berlino di Weimar, questa volta con una spiccata critica sociale e tendenze espressioniste . Protagonista del film una bellissima e scaltra ladruncola. Intorno a lei il lusso sgargiante e la miseria nera della città dopo la Prima Guerra Mondiale. Else (Betty Amann) incontra la morale prussiana nella figura di Holk, il giovane poliziotto che la coglie in flagrante. La seduzione della ladruncola mette nei pasticci l’uomo di legge, arrivando addirittura a farlo arrestare.

Alla sua uscita nelle sale nel 1929 il film fu vietato ai minori, e riproposto dopo la guerra solo nel 1973.

 

Film su Berlino _menschen am sonntagGente di domenica – Menschen am Sonntag – Siodmak, Ulmer 1929-30

La gioventù tedesca degli anni Venti nel suo giorno libero, in una scampagnata fuori dal fragore di Berlino. Libertinismo e natura fanno da contorno in questo film muto all’intrecciarsi delle relazioni amorose dei giovani protagonisti. Il film appartiene al filone della nuova oggettività tedesca, e suggerisce per difetto una città moderna e opprimente. Alla fine del film quattro milioni di persone non fanno che attendere “la prossima domenica”. C’è lo zampino di Billy Wilder alla sceneggiatura e alla regia.

Anni Trenta

 

Film su Berlino _blaue engelL’angelo azzurro – Der blaue Engel – Josef von Sternberg 1930

Ancora la Germania di Weimar nel film che ha mostrato al mondo la bellezza di Marlene Dietrich e la debolezza intrinseca della società tedesca di quegli anni. La severa morale prussiana, impersonata dal professor Rarth, maestro di scuola in una piccola città di provincia, si scontra con la seduzione irresistibile della giovane Marlene (Lola). L’angelo del piacere diventa il simbolo di una grande frattura. Quella tra una repressione morale, durata secoli, e la cultura del progresso sociale degli anni Venti.

Il film fu girato agli studi UFA di Babelsberg e a sceneggiatura è basata sul romanzo Professor Unrat di Heinrich Mann.

 

Film su Berlino _olympiaOlympia – Olympia – Leni Riefenstahl 1938

Il reportage dei giochi olimpici del 1936 commissionato dal Partito alla giovane regista Leni Riefenstahl. La potenza tecnologica ed economica del regime nazista permise alla Riefenstahl di sperimentare tecniche di ripresa mai vista prima, tra cui le riprese aeree dagli Zeppelin e quelle subacquee. L’immenso girato richiese due anni di post-produzione, e la pellicola divenne il film su Berlino più celebrativo e monumentale del Terzo Reich.

Anni Quaranta

 

Film su Berlino _germania anno zeroGermania anno zero – Roberto Rossellini 1948

Rossellini arriva nella Berlino dell’immediato dopoguerra. La sceglie come scenografia per una delle pellicole della sua trilogia di guerra. Il film racconta la vicenda di Edmund, un ragazzino tedesco la cui vita è sventrata come la città attraverso la quale egli si muove. Un film su Berlino e un boccone amaro della memoria di Berlino. Deprimente e difficile da digerire, e imperdibile per cogliere l’atmosfera della città dopo la guerra, e lo squarcio sociale insanabile lasciato dal nazismo.

 

Film su Berlino _foreign affairScandalo internazionale – A Foreign affair – Billy Wilder 1948

Anche Billy Wilder sceglie la Berlino distrutta dalle bombe come set per un suo film. Lui però riesce a farci sorridere anche da questa location, sparando a zero come sempre su tutti, a destra, a sinistra e al centro. Narrando la vicenda di una delegazione americana giunta a Berlino per controllare la moralità delle truppe d’occupazione, Wilder riesce a dissacrare in un sol colpo la vanagloria degli eserciti occupanti e la gravità politica della città appena divisa.

Anni Cinquanta

 

Film su Berlino _berline ecke schönhauserBerlin Ecke Schönhauser – Gerhard Klein 1957

Un gruppo di ragazzini ribelli s’incontra tutti i giorni sotto il ponte della metropolitana di Dimitroffstrasse (oggi Eberswalderstrasse), all’angolo con la Schönhauser Allee. Il film racconta le peripezie di tre giovani tedeschi dell’est, piccoli criminali che hanno come modello di virilità Marlon Brando, e sognano l’America. Incredibilmente liberale per le tematiche trattate rispetto alla rigida censura della DDR degli anni successivi, il film fu inizialmente controverso (una delle attrici fu addirittura pagata in marco dell’ovest), ma fu poi diffuso su larga scala a beneficio della FDJ (associazione dei giovani dell’est). Per chi conosce queste strade oggi, è un film su Berlino imperdibile, che ci trasporta in un mondo lontanissimo eppure così familiare.

Anni Sessanta

 

Film su Berlino _one two threeUno, due tre – One two three – Billy Wilder 1961

Billy Wilder torna a girare a Berlino dopo tredici anni. Il mondo è cambiato e così anche i protagonisti della sua storia. Siamo in pieno boom economico per Berlino Ovest, l’est invece rincorre il fanatismo comunista. Wilder ne ha per tutti: il suo umorismo tagliente attacca i tedeschi di qui e di là dalla cortina di ferro, il sogno del benessere americano, la frivolezza dell’occidente e la brutalità della dittatura. E mentre lo fa ci fa ridere un sacco.

 

Film su Berlino _caduta degli deiLa caduta degli dei (Götterdämmerung) – Visconti 1969

Il destino di una famiglia di industriali tedeschi a cavallo dell’ascesa al potere del Nazionalsocialismo. Figura centrale dell’opera è Martin, il più giovane erede della fortuna del nonno. È un biondo bellissimo e delicato (Helmut Berger), che vediamo all’inizio del film travestirsi da donna e cantare canzoni irriverenti nello spirito della trasgressione di Weimar. Le vicende della pellicola si attorcigliano intorno alla metamorfosi interiore e non di Martin. Alla fine del film lo vediamo indossare l’uniforme nera delle SS e siede al posto di comando della società famigliare. Una metafora poetica, morbosa e inquietante della decadenza della società tedesca dei primi anni Trenta.

Anni Settanta

 

Film su Berlino _cabaretCabaret – Cabaret – Bob Fosse 1972

Il musical che si ispira ai personaggi del romanzo incompiuto di Christopher Isherwood “Ritorno a Berlino”. Regia e coreografie sono di Bob Fosse, il maestro di cerimonie è Joel Grey. Che già basta a renderlo un film imperdibile. La colonna sonora di John Kander con la voce di Liza Minnelli è la ciliegina sulla torta.

Liza è Sally, giovanissima cantante di Cabaret nella Berlino di Weimar. Sally vuole fare l’attrice, e si esibisce invece come cantante nei cabaret di Berlino. La vive nel pieno della sua bohème dei primi anni Trenta. Quando Berlino è una città fatta di lustrini, miseria e agitazione sociale. Bryan è uno scrittore inglese, che arrivando in quella Berlino luccicante e impazzita si fa travolgere dall’uragano Sally, e dalla vita mondana degli anni d’oro della città. Ma Berlino sta cambiando in fretta, e le vicende dei due protagonisti si intrecciano con quelle della fine della Repubblica.

Oscar per Fosse alla regia, per Liza Minnelli e per Joel Grey.

 

Film su Berlino _paul und paulaDie Legende von Paul und Paula – Heiner Carow 1973

Se l’amore è una tragedia, quella di Paula e Paul è la storia d’amore per eccellenza. L’amore che unisce ma allo stesso tempo fa paura, l’amore che quando decidi di arrenderti finalmente alla sua potenza – forse è troppo tardi. La leggenda di Paul e Paula è probabilmente il film più famoso che sia stato prodotto dagli studi di Babelsberg ai tempi della DDR. La colonna sonora contiene alcune delle hits del rock made in Germania est e la sua pubblicazione, inizialmente incerta e a rischio censura da parte delle autorità, fu autorizzata da Erich Honecker in persona.

 

L’uovo del serpente – das Schlangenei – Ingmar Bergman 1977Film su Berlino

Un film su Berlino del 1923: la Grande inflazione, la tensione sociale, la violenza. Il neonato partito nazista vs. ebrei e cabaret. Anche se all’inizio del film un suicidio sospetto ci fa intuire un intrigo nascosto, fino a metà pellicola ci sembra – con stupore – che Bergman stia rivisitando temi e scenari che nel 1977 erano ormai stati già sviscerati da molti artisti del cinema. Certo, sempre con la sua macchina poetica e intrigante, ma senza un focus narrativo specifico. E invece…

A un certo punto ci troviamo immersi nell’avanguardia scientifica e sperimentale degli anni Venti. Osserviamo il lavoro in laboratorio dei pionieri dell’eugenetica, che verrà legalizzato e legittimato solo dieci anni dopo dal Nazismo. Il protagonista – David Carradine – si muove tra le scene noir di laboratori oscuri e scienziati folli. E scopre il bandolo di un intrigo che rispecchia la follia bipolare della società tedesca. E ci manda via alla fine con il classico magone-Ingmar.

 

Film su Berlino _maria braunIl matrimonio di Maria Braun – Die Ehe der Maria Braun – Rainer Werner Fassbinder 1979

Maria Braun (Hanna Schygulla) è una donna tedesca. È la moglie di un soldato, come tutte le mogli degli anni Quaranta. Deve arrabattarsi e mercanteggiare per la sua vita e per quella di suo marito, come tutte le mogli degli anni Quaranta. Si muove tra le rovine delle città tedesche e prende il tè in stanze senza pareti, cercando di rimanere intera mentre tutto intorno a lei si rompe. Le riesce di raggiungere il benessere e la sicurezza sociale, ma l’amore che fa da sfondo alla vicenda ne esce tradito e umiliato. Un po’ come la Germania sventrata, che fa da sfondo alla storia.

 

Film su Berlino _dritte generationLa terza generazione – Die dritte Generation – Fassbinder 1979

Non si tratta dell’effettiva terza generazione della Rote Armee Fraktion, che comparve solo anni dopo. Questa terza generazione di Fassbinder è un gruppo terrorista che agisce nella Berlino Ovest degli anni Settanta, e ne rispecchia l’identità schizofrenica e isterica, densa di conflitti e utopie sociali. I terroristi di Fassbinder sono maldestri e contraddittori. Incarnano la mollezza di valori e i vizi dell’occidente che Fassbinder vedeva dipanarsi davanti ai suoi occhi. Lasciato solo dai finanziatori per questo film su Berlino, che dipingeva un’immagine decisamente poco lusinghiera del suo Paese, Fassbinder finanziò il progetto da solo.

Anni Ottanta

 

Film su Berlino _alexanderplatzBerlin Alexanderplatz – Berlin Alexanderplatz – Rainer Werner Fassbinder 1980

Un’opera colossale di R.W. Fassbinder, che filma il libro di Döblin in 14 capitoli. Il regista esplora fino ai suoi meandri più nascosti la personalità di Franz Biberkopf, il proletario berlinese protagonista del romanzo, e attraverso di essa la schizofrenia della Berlino anni Venti. Miseria e follia, omicidi, piccoli e grandi criminali. Ebrei e nazisti, vittime e carnefici, raccontati in una narrazione lenta e meticolosa, in cui la valenza psicologica di ogni personaggio è inquadrata nella cornice del suo significato sociale. Fassbinder omaggia il più grande romanzo della tradizione berlinese, mettendo davanti il pubblico degli anni Ottanta alla sua drammatica attualità.

 

Film su Berlino _mephistoMephisto – Mephisto – István Szabó 1981

La vita professionale e la parabola personale di Hendrik Hoefgen. Il personaggio è basato sulla figura di Gustav Gründgens, descritto da Klaus Mann nell’omonimo romanzo del 1936, sul quale si basa la sceneggiatura del film. Heofgen è un attore e produttore teatrale, alla fine degli anni Venti abbraccia idee socialiste, ed elabora l’utopia del teatro per e del popolo. Con l’ascesa del Nazionalsocialismo i suoi amici e la sua famiglia prendono le distanze dalla Germania e dalle idee del governo, e la pressione su Hoefgen è grande per un suo schieramento politico in linea con le sue convinzioni.

Ma la corte del regime alle sue doti artistiche è sottile ed efficace. Hoefgen continua ad interpretare il ruolo della sua vita, il Mephisto del Faust, per la buona società nazista che lo applaude da sale sempre più gremite di Berlino. L’ego dell’attore si fonde con quello della nazione, e si gonfia a dismisura. Il mondo gli si stravolge intorno e i suoi affetti scompaiono uno dopo l’altro. E lui da sotto la sua maschera malefica ci chiede: “Non sono forse il cattivo più spaventoso che abbiate mai visto?”

 

Film su Berlino _super 80Berlin super80 – AAVV 1978-84

Avanguardia pura dei folli e geniali artisti – o dilletanti – degli anni Settanta/Ottanta. Berlin super-80 è una collezione di 18 è filmati in super-8, girati tra il 1978 e il 1984 dagli artisti dell’avanguardia di Berlino Ovest: tra gli altri Jörg Buttgereit, Malaria!, Einstürzende Neubauten, Tödliche Doris, Frieder Butzmann.

109 minuti di sperimentazione di visioni e di suoni, con punte d’ironia, sofisticazione, ridicolo e squarci di genio.

 

Film su Berlino _christiane fChristiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino – Christiane f. – Wir Kinder vom Bahnhof Zoo – Uli Edel 1981

Il film che ha fatto conoscere al mondo la vicenda narrata nel romanzo omonimo nel 1978. Il degrado sociale e la piaga della tossicodipendenza di Berlino Ovest, visti dagli occhi dei ragazzini che si muovono intorno alla stazione dello zoo e alle altre piazze di smercio di stupefacenti della Berlino divisa. Le discoteche, la musica di David Bowie (che partecipa al film interpretando se stesso) e i lustrini della città cozzano con la realtà dura dei palazzoni di periferia, e di una dipendenza che inizia per gioco, e non finisce mai bene.

Il film richiamò finalmente l’attenzione dell’opinione pubblica su una problematica che veniva spesso ignorata. Ebbe anche purtroppo il merito di dipingere i ragazzini tossici come bellissimi ed angelici – in piena coerenza con la diffusione pop della cultura degli anni Ottanta.

 

Film su Berlino _himmel über berlinIl cielo sopra Berlino – Der Himmel über Berlin – Wim Wenders 1987

Il film su Berlino per eccellenza, che riesce a descrivere l’indescrivibile, ossia una città divisa in due metà, con le ferite delle bombe ancora aperte. Un’identità dilaniata e un futuro in cui la redenzione sembra impossibile.

Angeli volano sopra la città divisa, ci accompagnano nei monologhi interiori degli abitanti della sua parte ovest. Cercano le tracce del passato di Berlino per aiutare i berlinesi a vivere il loro presente. Recuperano il valore dell’anima umana, che anche se ha devastato tutto il mondo è ancora in grado di essere sublime. Due ore di poesia pura, con lo sguardo lontano e penetrante di Wim Wenders e la sceneggiatura di Peter Handke, e una bellissima colonna sonora.

Cinque anni dopo segue un secondo film, dove gli angeli scoprono il lato oscuro della Berlino riunificata: “Così lontano, così vicino”, 1992.

Anni Novanta

 

Film su Berlino _aimee und jaguarAimee und Jaguar – Max Färbeböck 1999

Il film si basa sulla reale vicenda di Elizabeth “Lilly” Wust e Felice Schragenheim, che fu conosciuta dal grande pubblico nei primi anni Novanta con la pubblicazione del libro Aimée und Jaguar di Erica Fischer.

L’amore impossibile di una borghese tedesca e una giornalista ebrea nella Germania degli anni Quaranta. La vita che diventa un inferno e l’oasi dell’amore che sembra rendere le donne in grado di sopportare qualunque privazione. Finché lo Stato assassino non arriva a portar via loro ogni luce.

 

Film su Berlino _sonnenalleeSonnenallee – Leander Haußmann 1999

Ancora satira tedesca sulla propria storia recente. Il film ha come protagonista la Sonnenallee, una “strada a cui metà più lunga sta a Berlino Ovest, e la più breve ad est”. Sulla Sonnenallee vive Micha, che si presenta all’inizio del film dicendo: “Vivo nella DDR. Per il resto va tutto bene”. Nel corso della narrazione conosciamo la sua famiglia e i suoi amici, la tecnologia e la musica di Berlino Est. Le guardie di frontiera che sorvegliano il vicinissimo confine, la scuola e la bellissima, adorabile, irraggiungibile Miriam. Micha e amici ci fanno morire dal ridere mentre si confrontano con la durezza dello Stato, con le contraddizioni del loro Paese e con l’ottimista idea che ovunque uno viva, essere giovani e innamorati è una cosa meravigliosa.

Anni Duemila

 

Film su Berlino _hedwigHedwig, la diva con qualcosa in più – Hedwig and the angry inch – John Cameron Mitchell 2001

Hedwig è Hansel (John Cameron Mitchell), un bambino della DDR figlio di Hedwig. Lei è una socialista convinta, che attraversa il muro di Berlino da ovest a est per vivere l’utopia del socialismo. Passano gli anni, il piccolo Hansel si appassiona ai classici del rock occidentale che sente alla radio proibita degli alleati. Viene poi espulso dall’università di Berlino Est per un “intervento sull’influenza aggressiva della filosofia tedesca sulla musica rock” dal titolo “You, Kant, always get what you want”. Crescendo, il piccolo Hansel deciderà di oltrepassare il muro, con il passaporto e l’identità della madre. E lì inizierà un’amara e isterica favola roc’n’kroll. Bellissima a colonna sonora e le animazioni del muro di Berlino che fanno da video ad alcuni pezzi.

 

Film su Berlino _berlin babylonBerlin Babylon – Hubertus Siegert 2001

Un documentario sui cantieri della Berlino sventrata del post-riunificazione. Le ferite della Guerra e del Muro vengono riaperte, ricominciano a sanguinare. Siegert segue i lavori degli architetti che stanno reinventando Berlino alla fine degli anni Novanta. Li riprende, li intervista e cerca di darci una visione d’insieme della città risorta dalle macerie, dove lo sforzo titanico è quello di ricostruire un’identità perduta nel corso del secolo più crudele della Storia tedesca.

La musica degli Einstürzende Neubauten accompagna le incredibili immagini di Siebert e regala al film la poesia e l’instabilità che sono il cuore di Berlino – dove i “nuovi templi hanno già delle crepe” e “tutto è solo rovine del futuro”.

 

Film su Berlino _der tunnelIl tunnel – Der Tunnel – Roland Suso Richter 2001

Il film narra la storia vera della fuga di 29 persone da Berlino Est all’Ovest nel 1962. Due berlinesi dell’est ai quali è riuscita la fuga – con documenti falsi l’uno, attraverso la canalizzazione l’altro – decidono di iniziare un’impresa titanica. Scaveranno un tunnel sotto al Muro di Berlino e portare di là quante più persone possibili. Il Tunnel 29, così ricordato per il numero di persone che lo utilizzarono per fuggire, fu una delle più spettacolari e ben orchestrate operazioni di resistenza alla dittatura del Muro di Berlino. È anche famoso perché fu uno dei pochi tunnel che non vennero scoperti prima di essere ultimati, o nei quali non morì nessun fuggiasco.

 

Film su Berlino _good bye leninGood bye Lenin – Good bye Lenin – Wolfgang Becker 2003

Un film tragicomico – il primo a raggiungere un vastissimo pubblico internazionale – sulla Wende, quel momento di follia generale nel quale le due Germanie tornarono ad essere un Paese unico. I simboli del socialismo scompaiono uno ad uno da Berlino Est. Come la statua di Lenin del titolo, che i protagonisti del film vedono volare sospesa ad un elicottero e portarsi via la loro identità. I giovani sono euforici, abbracciano il cambiamento, ma c’è una madre invalida che non può sopportare alcuno shock emotivo… Si ride fino a che non ci si commuove, per il destino della mamma socialista, e per come sia facile spazzare via un mondo intero.

Film su Berlino _der untergangLa caduta – Der Untergang – Oliver Hirschbiegel 2004

Un’interpretazione spettacolare di Bruno Ganz, che presta il suo volto al dittatore nazista del 1945. Hitler è vecchio e stanco e rinchiuso nel suo bunker a Berlino ad aspettare la fine. Fine della guerra, della vita e del sogno di vanagloria. Il film ripercorre gli ultimi mesi di conflitto, e fotografa la società sclerotizzata e surreale che rimane intorno al Führer fino alla fine. Nonostante alcune imprecisioni il film è considerato una ricostruzione verosimile degli avvenimenti del ’45, basato sulle memorie della segretaria di Hitler Gertraud Junge.

 

Film su Berlino _sophie schollLa rosa bianca – Sophie Scholl, die letzte Tage – Marc Rothemund 2005

Febbraio 1943. Dalla stampa del sesto volantino della Rosa Bianca all’esecuzione di Sophie e Hans Scholl e Christoph Probst. Il film racconta la Germania nazista dagli occhi del giovane gruppo di resistenza “La rosa Bianca”. Il carattere grottesco e plateale dei processi farsa e degli interrogatori privi d’ogni legalità sono descritti con una sceneggiatura basata sugli atti storici del caso, con un’interpretazione bellissima di Julia Jentsch.

È l’unico di questo elenco a non essere un film su Berlino. Ma è bellissimo e si merita la menzione.

 

Film su Berlino _das leben der anderenLe vite degli altri – Das Leben der Anderen – Florian Henckel von Donnersmarck 2006

Un film poetico e drammatico sulla vita nella Berlino Est degli anni Ottanta. La vicenda di Georg Dreyer, scrittore teatrale vicino al regime. Dreyer diviene il bersaglio di un’operazione di sorveglianza, orchestrata dallo stesso ministro della cultura per farlo cadere in disgrazia. Il film segue l’evoluzione ideologica e psicologica di Dreyer (Sebastian Koch) e dell’agente Gerd Wiesler (Ulrich Mühe), incaricato di sorvegliarlo. I metodi di spionaggio della Stasi e il clima di corruzione e ricatto della Germania Est sono dipinti in tutta la loro freddezza, e, nella drammaticità della realtà che rappresenta, il film porta un messaggio ottimista sulla natura umana. O sulla natura di alcuni uomini.

 

Film su Berlino _berlin callingBerlin calling – Berlin Calling – Hannes Stöhr 2008

Il film sulla scena Techno di Berlino, musicato, prodotto e interpretato da uno dei suoi più famosi protagonisti, Paul Kalkbrenner. Protagonisti della vicenda il dj, la vita notturna che ruota intorno alla scena Techno di tutto il mondo. I club e le droghe, che conducono il protagonista dagli alti dei locali ai bassi delle cliniche psichiatriche e all’orlo della follia.

 

Film su Berlino _basterdsBastardi senza gloria – Inglorious Basterds – Quentin Tarantino 2009

Il genio di Tarantino affronta il tema del Nazismo e di “come sarebbe andata se…”. Un film irriverente, pieno di violenza e azione, con un cast misto di Hollywood e Babelsberg e l’impietosa e accurata parodia del ministero della cultura di Joseph Goebbels. Girato in parte a Berlino, con una celebre scena nel bellissimo Fort Hahneberg.

 

BerlinizedBerlinized – Sexy an Eis – Lucian Busse 2012

Lucian Busse gira per le notti della Berlino anni Novanta con una telecamera sulla spalla, in mezzo alle creature fantastiche della notte, dei cornicioni e dei cantieri che trasformeranno per sempre la città intorno a lui. Chilometri di girato che riprendono vita vent’anni dopo con il documentario Berlinized – Sexy an Eis: un viaggio tra la Berlino di ieri e quella di oggi, una riflessione sulla creatività e sulla vena di follia che accompagna da sempre questa città. L’intervista a Lucian Busse sul blog di BerlinAndOut.

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