I Quartieri di Berlino

Una panoramica della vostra guida per Berlino sui tredici quartieri in cui è suddivisa la metropoli.

BerlinAndOut propone una visita guidata alla scoperta dei più interessanti quartieri di Berlino!

I tredici distretti di Berlino sono:

 

2012-08-09 11.54.19

PANKOW-PRENZLAUERBERG

Pankow è il quartiere a nord-est del centro di Berlino, che durante la divisione della città confinava con Berlino ovest. Ci sono dunque molti resti del muro a Pankow, che oggi è una zona tranquilla e residenziale. Il fenomeno più degno di nota del distretto è senz’altro lo sviluppo degli ultimi anni della sua zona sud, Prenzlauerberg.

Prenzlauerberg, o Prenzl’berg, come dicono i berlinesi, è oggi un quartiere moderno, ma amante della tradizione. Multiculturale, ma con un’identità designata.

A nord-est del centro di Berlino, appena fuori da Alexanderplatz, si diramano a raggiera tre grandi arterie urbane, collegate da un reticolato ordinato di vie e piazze. È il più esteso e meglio conservato esempio di architettura popolare tedesca degli anni a cavallo tra 19mo e 20mo secolo.

Prenzlauerberg ha vissuto negli ultimi vent’anni uno sviluppo incredibile, che l’ha trasformato da cuore della subcultura, popolato da studenti e squatters, come era negli anni Novanta, a zona “alternativo-chic” della nuova Berlino, dove gli affitti lievitano come la pizza e il panorama urbano ha subito un cambiamento sconvolgente. La stessa strada che nel ’98 era buia e calpestata da giovani soli e squattrinati, creativi e di buon umore, oggi è tutta adorna di vetrine di nuovi designer e facciate ben pulite e colorate. I marciapiedi sono calpestati soprattutto da giovani madri e padri con i loro -minimo- due figli a testa, giovani professionisti, studenti, artisti (reali o sedicenti), tutti accomunati da stili di abbigliamento e di acconciature molto trendy,  a volte pretenziosi, spesso creativi: molto Berlin.

Prenzlauerberg è il quartiere d’Europa con la più alta concentrazione di bambini: c’è la Berlino del futuro qui, ci sono le nuove famiglie multietniche con le loro abitudini ecologiste e salutiste e con i loro variegatissimi interessi culturali.

Si incontrano decine di negozi di prodotti biologici a Prenzlauerberg, e ristoranti di ogni tipo e specialità, librerie specializzate e storici negozi di musica, locali scintillanti e club fumosi con il sapore dei tempi andati.

Andati poi nemmeno da così tanto, ma qui sembra un’eternità.

Abitanti: 146.174

Superficie: 11 km²

MITTE

Mitte è un grande quartiere, e ai tempi in cui Berlino era divisa gran parte dei suoi confini erano costituiti dal Muro.

Il che significa che Mitte, dal 1989 in poi, si è dovuta letteralmente reinventare. Il numero dei cantieri aperti a Mitte negli ultimi vent’anni è esorbitante.

Mitte è il cuore di Berlino, non solo in senso fisico ma anche storico-politico, è la sua vetrina sul mondo. Come la storia e la politica della Germania, che qui hanno i loro cimeli e organi principali, Mitte comunica al mondo quella che è Berlino, che è la giovane Germania.

A Mitte si trovano molti dei musei più importanti di Berlino, e del mondo, e migliaia di gallerie d’arte. Innumerevoli agenzie di comunicazione, boutiques e centri commerciali, ostelli e hotel di lusso, edifici e strade molto antichi e palazzi ultramoderni.

E per la strada persone di ogni continente, con un’età media incredibilmente bassa, migliaia di turisti e altrettanti residenti. E naturalmente i berlinesi, che fanno muovere quella che sembra una grande officina di arte, cultura, sperimentazione e senso di libertà, ma anche naturalmente speculazione, cultura di massa e un po’ di caos.

Abitanti: 79.170

Superficie: 10,7 km²

TIERGARTEN

Amministrativamente Tiergarten è parte del quartiere Mitte, ne rappresenta la parte sudoccidentale.

Letteralmente Tiergarten vuol dire giardino degli animali. Il grandissimo parco di questo quartiere, nel cuore di Berlino, era un tempo la riserva di caccia dei principi Hohenzollern. Si favoleggia che vi vivano ancora i cinghiali, volpi e conigli invece non sono una leggenda.

Ma Tiergarten è molto di più: è forse la zona di Berlino che più ha risentito degli sconvolgenti avvenimenti del Ventesimo secolo.

Dopo la seconda Guerra Mondiale il Tiergarten era terra bruciata, annientata dai bombardamenti. Divenne dagli anni ’50 la terra di nessuno, quella porzione di terreno in mezzo tra le due Berlino alla quale nessuno amava avvicinarsi.

L’immensa Potsdamerplatz, il monumento più grande alla riunificazione e alla voglia di guardare avanti della Germania, era fino al 1989 una distesa deserta circondata da filo spinato e pattugliata giorno e notte da sentinelle armate e cani minacciosi. Oggi è la futuristica zona commerciale e diplomatica, sede di istituzioni culturali importantissime. È un’attrazione turistica irresistibile ed è ritornata ad essere uno degli snodi per il traffico urbano più importanti della città: di nuovo, come all’inizio del Secolo Ventesimo, tutti passano per la Potsdamerplatz, l’ombelico della città di Berlino.

Abitanti: 12.782

Superficie: 9,5 km²

FRIEDRICHSHAIN

O F’hain, in berlinese. “La nuova Prenzlauerberg”, dicono in molti, per quanto questo sia un titolo che tutti i quartieri con un’alta concentrazione di appartamenti di studenti prima o poi ricevono.

Friedrichshain somiglia molto a Prenzlauerberg come impianto urbanistico, stesso tipo di edifici, della stessa epoca e delle stesse dimensioni. Chiusi in mezzo a due dei maggiori emblemi dell’edilizia socialista presenti a Berlino: il Muro da una parte, al confine con Kreuzberg, e il complesso urbanistico di Karl-Marx Allee e Platz der vereinten Nationen dall’altra.

Dopo la caduta del Muro Friedrichshain diventò il fulcro della Berlino giovane e politicizzata. Il movimento Autonomi occupava gran parte delle sue vie, e le strade videro diversi scontri tra gruppi politici e forze di polizia.

Friedrichshain oggi è una zona prevalentemente residenziale, abitata da giovani, single e famiglie, lavoratori, studenti e artisti, e costellata di bar, club, piccoli negozi pieni di tesori e naturalmente ostelli e ristoranti. E’ un luogo vivace, amato dagli insider di molte subculture e in perenne odore di cambiamento, pur senza alcuna frenesia.

Abitanti: 113.754

Superficie: 9,78 km²

KREUZBERG

Kreuzberg -xberg- è il quartiere di Berlino che più di tutti è sinonimo di vita bohèmienne, di divertimento notturno e di movimenti artistici contemporanei.

La leggendaria fama delle sue case occupate, dei suoi punks e dei suoi locali rock risale agli anni ’70 e ’80, quando Kreuzberg era uno dei quartieri di Berlino Ovest. Nel suo settore più orientale, SO36, si concentravano allora centri sociali, atelier di artisti e sale da concerto, insieme ad una vastissima comunità di lavoratori turco-tedeschi.

Oggi le cose sono cambiate, seppur non di molto: è ancora qui che artisti e musicisti amano vivere ed esporre le loro opere. I locali più alternativi di Berlino sono ancora a Kreuzberg, arte e cultura sono dappertutto in questo quartiere, nella forma di spazi espositivi stabili o allestiti in moltissimi bar e locali.

La patina di Bohème se ne scivola via tuttavia abbastanza in fretta. Kreuzberg è tra i quartieri che negli anni Novanta hanno visto salire più vertiginosamente il valore dei terreni e i canoni d’affitto: la vera Bohème è un ricordo dei tempi andati, ma la vivacità culturale non si lascia certo abbattere.

Da visitare in zona: Bethaniendamm, Oranienstrasse, Maybachufer, Check point Charlie, Museo ebraico.

Abitanti: 147.952

Superficie: 10,4 km²

CHARLOTTENBURG-WILMERSDORF

“La bella, vecchia Charlottenburg”, la descrisse una volta un’elegante signora berlinese con la quale chiacchieravo di fronte a “caffè e torta”, una delle più antiche e rispettate tradizioni berlinesi.

Charlottenburg è proprio così, bella e antica, sembra in molti angoli che il tempo si sia fermato. Qui c’è la memoria storica della città, qui vive quella fascia di popolazione che si ricorda di Adenauer o addirittura del nazismo.

Charlottenburg è solenne, dedicata alla memoria del passato – qui si trovano alcuni tra i monumenti più spettacolari di Berlino, tutti molto importanti anche se per motivi diversi. La Chiesa della memoria e il Castello di Charlottenburg, e la più ambiziosa opera del nazismo visibile a Berlino, l’Olympiastadion.

E la grande stazione ferroviaria dello Zoo, che testimonia che anche Charlottenburg, in fondo, ha un’anima in movimento. E il Kurfüstendamm, con le più sgargianti boutique di tutta Berlino. Una zona commerciale che abbraccia la memoria dei dorati anni tra le due guerre, quando era da Charlottenburg che scrittori, artisti, cineasti e poeti traevano la loro ispirazione. Si vede un po’ di quel mondo, a volte, nei palazzi antichi e negli occhi delle anziane coppie di berlinesi che si incontrano a spasso per questo quartiere.

Da visitare in zona: Chiesa della Memoria, Zoo di Berlino, Acquario, Kurfüstendamm, Savignyplatz, castello di Charlottenburg, Stadio olimpico.

Abitanti: 317.249

Superficie: 64,7 km²

TEMPELHOF-SCHOENEBERG

Il distretto di Tempelhof-Schoeneberg era il cuore di Berlino ovest, il posto dal quale la città divisa veniva amministrata e dal municipio del quale Kennedy pronunciò il suo famoso “ich bin ein Berliner”.

Tempelhof è una zona prevalentemente commerciale e residenziale, dove si trova anche l’omonimo aeroporto -ormai fuori servizio, le piste sono convertite in un grandissimo parco.

Schoeneberg è il quartiere della trasgressione, lo era un secolo fa e lo è ancora oggi, un centro di sperimentazione e fucina per le arti performative. E dimora della più vasta comunità omosessuale di Berlino, che qui più che in ogni altro luogo ha la sua “scena”.

Anche a Schoeneberg vivono migliaia di stranieri, le sue strade sono un mix di culture nuove ed antiche, negozi etnici e vetrine del più moderno design, palazzi di uno sfarzo d’altri tempi e gallerie d’arte contemporanea.

Da visitare in zona: Tempelhofer Freiheit, Columbiadamm, KaDeWe, Winterfeldtplatz.

Abitanti: 331.972

Superficie: 53,1 km²

NEUKOELLN

Il quartiere di Neukoelln era fino al 1920 una cittadina autonoma, indipendente da Berlino. Con la creazione della “grande Berlino” Neukoelln viene inglobata nella grande città e cambia anche il suo nome, che prima era Rixdorf.

Oggi Neukoelln è tra le zone della città che stanno evolvendo più rapidamente. Un’altra “nuova Prenzlauerberg”: affitti bassi (ma nemmeno più così tanto), molti bar e locali che aprono ogni giorno, spazi espositivi, iniziative culturali e un esercito di giovani studenti e lavoratori che si trasferisce qui seguendo il mercato immobiliare, la cultura alternativa, e un po’ anche la moda.

Da visitare in zona: Hermannplatz, Hasenheide, Rixdorf, Hufeisensiedlung, Gropiusstadt.

Abitanti: 307.597

Superficie: 44,9 km²

MARZAHN-HELLERSDORF

Marzahn-Hellersdorf è uno dei due distretti che costituiscono la punta est di Berlino, al confine con la regione Brandeburgo.

Zona prevalentemente residenziale e commerciale, Marzahn diviene tristemente famosa negli anni Novanta per l’alto tasso di disoccupazione, criminalità giovanile e disagio sociale.

Oggi la situazione è un po’ migliorata, e la zone ricomincia ad attrarre visitatori che frequentano, soprattutto in estate, il bel parco di Marzahn. Nel parco sono ricostruiti dei giardini che presentano sistemazioni paesaggistiche di diverse culture: il giardino cinese, giapponese, italiano, balinese, coreano e orientale, il labirinto e il giardino di cespugli.

A Marzahn si può inoltre avere una vivida impressione delle condizioni abitative tipiche della DDR,  Repubblica Democratica Tedesca, con i suoi enormi palazzoni prefabbricati e i “quartieri alveare”.

Da vedere in zona: le grandi schiere di prefabbricati della Germania Est, le zone industriali convertite in spazi creativi, i Giardini del Mondo.

Abitanti: 249.001

Superficie: 61,8 km²

TREPTOW-KÖPENICK

Treptow-Köpenick è il più grande distretto di Berlino, e una delle sue zone paesaggisticamente più belle: qui il fiume Sprea si allarga a formare il Rummelsburger See, il lago di Rummelsburg, e il grandissimo Treptower Park offre in ogni stagione uno spettacolo entusiasmante agli amanti della natura.

Nel parco si trova inoltre il monumentale memoriale e cimitero di guerra sovietico ai caduti della Battaglia di Berlino, eretto nel 1949 con i materiali recuperati dalla decostruzione della Cancelleria del Reich di Hitler.

Da vedere in zona: Treptower Park, Memoriale all’armata rossa, il centro di Köpenick.

Abitanti: 238.491

Superficie: 168 km²

STEGLIZ-ZEHLENDORF

Il distretto di Stegliz-Zehlendorf rappresenta la punta sudoccidentale della città di Berlino, e apparteneva fino al 1989 a Berlino ovest.

Anche questa zona è prevalentemente residenziale, ma ha anche una grande importanza nel panorama culturale della città di Berlino. Qui si trova infatti la Freie Universität, una delle tre grandi università della città, e le sedi di molte istituzioni culturali.

Nel quartiere di Dahlem, parte del distretto Stegliz-Zehlendorf, si trova inoltre un grande complesso museale di cui fanno parte alcuni dei musei più interessanti della città, statali e non.

Da vedere in zona: Bierpinsel, Schlachtensee, Berlin Brain.

Abitanti: 290.678

Superficie: 103 km²

SPANDAU

Spandau è il distretto più occidentale di Berlino, e come molti dei distretti periferici era fino al 1920 una cittadina indipendente. Durante la divisione della città Spandau apparteneva alla zona di occupazione britannica di Berlino ovest.

L’insediamento urbano di Spandau è tra i più antichi della regione Brandeburgo, ed è oggi famoso soprattutto per la sua fortezza rinascimentale, tra le meglio conservate della sue epoca, e per i molti e memoriali.

Da vedere in zona: il centro e la fortezza.

Abitanti: 223.605

Superficie: 91,9 km²

REINICKENDORF

Reinickendorf è il qurtiere più a nord di Berlino, e apparteneva fino al 1989 al settore francese di Berlino ovest.

Anche Reinickendorf diviene parte di Berlino solo nel 1920, quando è ancora un agglomerato di villaggi abitati da contadini e mal collegato alla città di Berlino.

Oggi Reinickendorf è una zona residenziale, qui è molto forte la presenza di famiglie miste o non tedesche, e in questo distretto si trova uno dei due aeroporti di Berlino, Tegel.

Abitanti: 241.809

Superficie: 89,5 km²

WEDDING

Wedding è parte di Mitte, anche se fino al 1989 si trovava al di là del Muro. Wedding è un quartiere ancora realmente multiculturale, dove ci sono le famiglie turche che vivono qui dagli anni Sessanta, gli immigrati dall’est e sud Europa degli ultimi venticinque anni e i giovani che non hanno voglia di ambienti pretenziosi e vicini di casa hipster. Wedding è un mix di angoli bui e deserti e gallerie d’arte, case popolari degli anni Settanta, complessi Bauhaus e rovine industriali. Un angolo di Berlino che ancora mantiene un’identità dal sapore antico, che partecipa del cambiamento senza farsene travolgere.

Abitanti: 83.356

Superficie: 9,23 km²

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *